Milan-Como in bilico: la sfida a Perth potrà partire solo con il sì della FIFA. La partita Milan-Como del prossimo febbraio rischia seriamente di svolgersi a migliaia di chilometri di distanza. L’idea è di giocarla a Perth. Ma per trasformare il sogno in realtà manca ancora l’ultimo ok fondamentale. La federazione australiana ha già dato parere favorevole. Anche la richiesta della lega italiana ha avuto buoni riscontri. Ma la palla ora passa a organismi internazionali. Occorre l’autorizzazione definitiva da parte della federazione internazionale. Senza questo passaggio, niente trasferta d’Oceania. La situazione resta in bilico. I tempi stringono: serve una risposta…
Autore: Francesco Fredianelli
Milan-Lazio, Max Allegri infallibile. Ecco perché il suo “9” al Milan… Tuttosport esalta la scelta di Massimiliano Allegri. Il tecnico del Milan, secondo il quotidiano, non sbaglia mai quando decide a chi affidare la maglia numero 9. La sua intuizione ha trasformato l’attacco rossonero e ha dato nuova energia al progetto tecnico. Il riferimento è chiaro: Rafael Leão. Il portoghese è stato spostato al centro dell’attacco e il rendimento è cresciuto in modo evidente. Segna di più. Pesa di più. Influisce sul gioco con maggiore continuità. Il suo avvio di stagione è tra i migliori da quando veste rossonero. Il…
Mercato Milan: colpo in attacco a gennaio. Serve una cessione subito. Il Milan sta valutando un intervento deciso sul mercato di gennaio. L’idea è rinforzare l’attacco, un reparto che finora ha deluso. Gli attaccanti a disposizione non hanno inciso. I gol mancano e il peso offensivo è troppo leggero. La dirigenza rossonera ha già fatto le prime valutazioni interne. La volontà sarebbe quella di inserire un nuovo profilo, capace di portare immediate soluzioni e maggiore concretezza. Ma c’è un ostacolo evidente: prima serve una cessione. Senza un’uscita nel reparto offensivo, qualsiasi investimento risulterebbe impossibile. Il club sta monitorando diverse situazioni…
Milan, da playboy a cecchino. La nuova vita da bomber killer di Rafa Leão. Rafael Leão non è più l’ala brillante ma incostante che il Milan conosceva. Con la nuova gestione tecnica, il portoghese ha cambiato ruolo, mentalità e impatto. Oggi è un vero centravanti. E la sua trasformazione è la chiave del nuovo progetto rossonero. Da esterno aveva lampi, dribbling e accelerazioni. Ma spesso gli mancava concretezza. Ora, giocando al centro, Leão è più diretto. Più affamato. Più cattivo sotto porta. Il cambio di posizione ha acceso qualcosa dentro di lui. Si muove meglio. Attacca gli spazi. Sente il…
Milan, i personaggi che hanno fatto la storia: Alberto Gilardino. Alberto Gilardino nasce a Biella il 5 luglio 1982 e fin da subito si distingue per fiuto del gol e determinazione. Dopo i primi passi tra Piacenza e Hellas Verona, trova la definitiva consacrazione al Parma: lì esplode, segna con continuità e mostra di avere tutti i numeri per diventare una delle punte più temute in Serie A. A Parma conquista il rispetto di tifosi e addetti ai lavori, accumulando esperienze e maturità che lo preparano al grande salto. Il sogno rossonero e i momenti di gloria Il grande salto…
Milan, i personaggi che hanno fatto la storia: Alexander Pato. Alexandre Pato esplode giovanissimo. Nato in Brasile, debutta a 16 anni con l’Internacional e in poco tempo lascia il segno grazie a velocità, tecnica e fiuto del gol. Poco più che adolescente, attira l’attenzione del grande calcio europeo e nel 2007 il AC Milan decide di scommettere su di lui — un trasferimento costoso, ma che suona come il destino di una futura stella. Quando indossa la maglia rossonera, su Pato si concentrano speranze e sogni di gloria. Lo scatto e il boom: promessa mantenuta Nei primi anni a Milano…
Milan-Lazio, perché i rossoneri sono nettamente favoriti? Massimo Bonanni, intervenuto a TMW Radio durante “Maracanà”, ha sottolineato come il Milan parta nettamente favorito contro la Lazio. Secondo l’ex centrocampista, giocare in casa a San Siro offre un vantaggio fondamentale, unendo motivazioni e pressione positiva sul campo. I rossoneri possono contare su intensità, organizzazione e la capacità di dettare i tempi della partita. La Lazio, pur provando a imporre il proprio gioco, rischia di subire la superiorità tecnica e tattica dei padroni di casa. Il pronostico dei bookmaker conferma la lettura di Bonanni: la vittoria del Milan è considerata la più…
Milan, la stagione era iniziata con una sconfitta. Ora l’esonero. L’avventura di Fabio Caserta sulla panchina del Bari si chiude bruscamente, dopo un avvio di stagione che definire deludente sarebbe ottimistico. La sconfitta contro l’AC Milan — che aveva dato il via alla stagione — resta come simbolo di un progetto che non ha mai decollato. Dal club è arrivata la decisione di sollevare Caserta e tutto il suo staff dall’incarico. In meno di sei mesi, la fiducia è svanita, travolta da risultati negativi e crescente insoddisfazione a livello dirigenziale e mediatico. Numeri disastrosi e malumori: perché la società ha…
Milan, Santiago Gimenez: adattamento ok. C’è qualcosa che non convince. Reyes: “Gimenez si è adattato: ma non ama restare in area”Secondo il collega connazionale Daniel Reyes, l’attaccante Santiago Gimenez — nonostante un avvio complicato al AC Milan — ha mostrato volontà e duttilità nel adattarsi al contesto rossonero. Reyes spiega che Gimenez si è messo a disposizione del gruppo, accettando compiti meno congeniali rispetto al suo naturale ruolo offensivo: “può sacrificarsi per la squadra”. Tuttavia, non è un mistero quello che a lui risulta più difficile: stare dentro l’area e finalizzare. Nonostante questo, la fiducia di allenatore e compagni sembra…
Milan, quando l’algoritmo non basta. Galliani e la verità sul calcio. Quando Adriano Galliani ricorda la scelta di Massimiliano Allegri per il Milan nel 2011, parla di intuizione più che di analisi: “Fu approvato in 5 secondi e due decimi”. Oggi, con l’avvento degli algoritmi e dei modelli statistici, valutare allenatori e calciatori sembra più “scientifico”: dati, metriche, previsioni. Ma Galliani mette in guardia: affidarsi solo a numeri rischia di tradire l’essenza del calcio. Un club può studiare un profilo su carta, ma il campo — fatto di emozioni, carattere, contesti — spesso cambia tutto. Algoritmi sì — ma serve…
