Beppe Bergomi critica apertamente la decisione di Livio Marinelli.
Dopo la combattuta sfida di San Siro tra Milan e Fiorentina, vinta dai rossoneri in rimonta nei minuti finali, gli arbitri tornano ad essere nell’occhio del ciclone. L’episodio più controverso è indubbiamente il rigore fischiato ai rossoneri per una trattenuta di Parisi ai danni di Giménez.
Secondo la società viola il contatto è troppo lieve per assegnare un rigore nel momento più delicato della partita. Il giudizio dei vertici dell’AIA invece è molto diverso, tanto che Marinelli e Abisso non hanno ricevuto alcuna sospensione.
Tra i commentatori televisivi uno dei più rigidi verso l’arbitraggio del fischietto di Tivoli è Beppe Bergomi.
Dagli studi di Sky Sport l’ex capitano dell‘Inter ha dato ragione alle proteste della Fiorentina per il rigore assegnato al Milan.
Beppe Bergomi critica apertamente Marinelli

Il giudizio di Bergomi sul rigore assegnato: “Sul rigore praticamente non avverte la trattenuta: Gimenéz si lascia cadere appena viene sfiorato al volto. E aggiungo che la gestione dell’arbitro Marinelli mi lascia perplesso pure sull’episodio di Ranieri che chiede di poter rientrare in campo e lui non glielo permette. Intanto l’azione si sviluppa da un’altra parte. Scelta difficile da comprendere”.
Bergomi critica la terna arbitrale: “Giménez si lascia cadere”
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