Fabrizio Biasin critica duramente il comportamento dei vertici arbitrali italiani, i quali spesso applicano due pesi e due misure.
Non mancano polemiche per l’arbitraggio di Livio Marinelli in Milan-Fiorentina, soprattutto per il rigore concesso ai rossoneri per una trattenuta ai danni di Giménez.
L’AIA ha giudicato negativamente la scelta finale della terna arbitrale ma ha deciso di rinnovare la propria fiducia a Marinelli ed Abisso, che potranno arbitrare le prossime gare di Serie A.
In un editoriale pubblicato su TMW Fabrizio Biasin non ha risparmiato dure critiche alla classe dirigente arbitrale, rea di comportarsi un un modo molto incoerente.
Le parole di Biasion sulla classe arbitrale.

Biasin si sofferma sul rigore assegnato al Milan: “Gimenez accentua la caduta, ci vuole massimo rispetto e da domenica ci sarà un giro di vite su casi simili. Vedremo se sarà così. Al momento sappiamo che la classe arbitrale chiede in continuazione ai giocatori di evitare le sceneggiate ma poi è la prima che invece di punirle, le premia”.
Biasin: “Classe arbitrale incoerente. Premia chi simula ma chiede di evitare sceneggiate”
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