Buon compleanno Fenomeno: Ronaldo e il suo mito eterno. Semplicemente Fenomeno. Unico, irripetibile, amato da ogni generazione. Oggi, 22 settembre, Ronaldo Luís Nazário de Lima compie 49 anni. E anche se sono passati decenni dal suo ritiro, il suo mito non si è mai spento. Perché se Messi e Cristiano Ronaldo si sono divisi il palcoscenico moderno, il vero “Fenomeno” sarà sempre uno solo, nel cuore degli appassionati. Cresciuto nella povertà di Bento Ribeiro, periferia di Rio de Janeiro, Ronaldo ha imparato a giocare a calcio scalzo, su campi sterrati. Un talento puro, precoce, devastante. A soli 16 anni debutta con il Cruzeiro, poi vola in Europa al PSV: 54 gol in 57 presenze bastano per far scattare la chiamata del Barcellona, dove segna 47 gol in 49 partite. Nel 1997 Massimo Moratti lo porta all’Inter versando 48 miliardi di lire. A San Siro diventa leggenda tra dribbling irreali, potenza e classe fuori scala. Vince la Coppa UEFA nel 1998 battendo la Lazio, ma sarà proprio la squadra biancoceleste, due anni dopo, a segnare uno dei momenti più drammatici della sua carriera: rottura totale del tendine rotuleo del ginocchio. Un secondo infortunio devastante che avrebbe segnato il suo futuro. Buon compleanno Fenomeno: Ronaldo e il suo mito eterno.
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