Chi è Mastantuono?
Nato il 14 agosto 2007 ad Azul, Argentina, Franco Mastantuono è un centrocampista offensivo mancino del River Plate. A soli 17 anni, ha già attirato l’attenzione di numerosi club europei grazie alle sue prestazioni in prima squadra. Nel 2024, ha rinnovato il contratto con il River Plate fino al 31 dicembre 2026, con una clausola rescissoria di 45 milioni di euro, che sale a 50 milioni negli ultimi dieci giorni di ogni sessione di mercato
Il Superclásico parla Mastantuono
Il talento non ha età. Franco Mastantuono ha appena 17 anni ma gioca già da veterano. E nell’ultimo Superclásico contro il Boca Juniors ha scritto il suo nome nella storia recente del River Plate: una punizione magistrale dal limite dell’area, mancino telecomandato sotto l’incrocio, portiere immobile. Un gol da fuoriclasse, arrivato nella cornice più calda del calcio argentino.
Il Monumental è esploso per quella rete: precisione, coraggio e carisma. Non è solo tecnica, ma personalità: prendersi una punizione del genere, in quella partita, a quell’età, non è da tutti. Il Milan ha visto, segnato e sottolineato.
Punti di forza: mancino fatato e visione
Il gol contro il Boca conferma le qualità che fanno di Mastantuono un talento speciale:
- Tecnica sopraffina, in particolare sul piede sinistro.
- Tiro da fuori e calci piazzati: è già uno specialista.
- Intelligenza tattica e maturità nelle scelte con la palla.
- Personalità da veterano, già leader nei momenti caldi.
Punti da limare
Ovviamente ci sono aspetti da affinare:
- Struttura fisica ancora in evoluzione, che in Europa dovrà rafforzare.
- Poca esperienza a livello internazionale, da costruire con calma.
- Deve imparare a gestire le pressioni di un palcoscenico maggiore.
Statistiche di Mastantuono
Club: River Plate
- Presenze totali (2024-2025): 55
- Gol totali: 7
- Assist totali: 2
- Presenze in campionato (2025): 9
- Gol in campionato (2025): 3
- Presenze in Copa Argentina (2025): 1
- Gol in Copa Argentina (2025): 1
- Presenze in Copa Libertadores (2025): 3
- Gol in Copa Libertadores (2025): 0
Nazionale: Argentina
- Under 17:
- Presenze: 6
- Gol: 0
- Under 20:
- Presenze: 9
- Gol: 1
Valore e clausola di Mastantuono: il River lo blinda a caro prezzo
Dopo prestazioni come quella contro il Boca, il River Plate ha agito in fretta: contratto rinnovato fino al 2026 e clausola rescissoria fissata a 45 milioni di euro, che sale a 50 milioni negli ultimi 10 giorni di mercato.
Il valore di mercato reale è oggi attorno ai 15 milioni, ma può crescere ancora in pochi mesi. Il club argentino non ha intenzione di svenderlo.
Origini italiane e passaporto comunitario: un vantaggio per l’approdo in Europa
Franco Mastantuono, possiede origini italiane e detiene la doppia cittadinanza argentina e italiana. Questa condizione gli conferisce un passaporto comunitario, rendendolo un giocatore “comunitario” e facilitando un eventuale trasferimento in Europa, poiché non sarebbe soggetto alle restrizioni sui giocatori extracomunitari.
Il cognome “Mastantuono” è di chiara origine italiana, e la sua famiglia ha mantenuto vive le radici culturali italiane. Questa eredità familiare ha influenzato anche le sue scelte sportive: inizialmente orientato verso il tennis, disciplina in cui eccelleva a livello giovanile, ha poi deciso di dedicarsi completamente al calcio, seguendo le orme di molti talenti argentini con origini italiane.
Il possesso del passaporto italiano rappresenta un vantaggio significativo per club europei interessati al suo talento, come il Milan, poiché semplifica le procedure burocratiche legate al trasferimento e all’inserimento in rosa.
Curiosità e soprannome di Mastantuono: il “nuovo Enzo Fernández” con la faccia da bravo ragazzo
Tra le curiosità che circondano Franco Mastantuono, c’è anche il soprannome che inizia a farsi strada tra tifosi e giornalisti argentini: “El Cerebro”, proprio come veniva chiamato Juan Román Riquelme ai suoi esordi. Un nomignolo che richiama la sua intelligenza calcistica e la capacità di vedere gioco dove gli altri non osano.
Ma c’è anche chi, vedendo la sua leadership precoce e la compostezza tecnica, lo paragona a Enzo Fernández per stile, verticalità e freddezza. Nonostante ciò, Mastantuono ha un’identità molto chiara e ben definita: viso pulito, atteggiamento serio, pochissima esposizione sui social, zero eccessi. È considerato uno dei talenti più maturi e “pronti” usciti dal vivaio del River Plate negli ultimi dieci anni.
Quando segna, non esulta con eccessi. Quando sbaglia, non si nasconde. Ecco perché molti in Argentina parlano di un futuro “capitano silenzioso”: guida tecnica, non verbale. Un profilo che, in casa Milan, piace moltissimo.
Il Milan osserva, l’Europa studia
Il Milan è tra i club più attenti. Geoffrey Moncada ha già avviato i contatti e il nome è sul tavolo da tempo. L’idea è quella di chiudere presto e lasciarlo crescere in Argentina ancora uno o due anni.
Attenzione però anche a Chelsea, PSG, Manchester City e Barcellona, tutti presenti allo stadio in occasione del Superclásico. Il Real Madrid, che sembrava in vantaggio, ha rallentato dopo il rinnovo, ma non è detto che sia fuori dai giochi.
Un gioiello che fa sognare
Con il suo sinistro, Mastantuono ha incantato il Sud America. Ora l’Europa bussa con insistenza. Il Milan sogna di portare a casa il prossimo grande talento del calcio argentino, ma la corsa è appena cominciata. E dopo quel gol al Boca, non sarà più una corsa a basso profilo.
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