
In un’analisi approfondita del rendimento dei calciatori ceduti in prestito dal Milan nell’estate 2024, emergono situazioni contrastanti che potrebbero influenzare significativamente le strategie di mercato rossonere per la prossima stagione.
Con nove elementi distribuiti tra Serie A e campionati esteri, il club meneghino monitora attentamente le prestazioni dei propri tesserati, valutando possibili plusvalenze e opportunità tecniche per il futuro.
La rivelazione: Yacine Adli alla Fiorentina
La storia più interessante è sicuramente quella di Yacine Adli, protagonista di una rinascita sorprendente con la maglia della Fiorentina. Il centrocampista franco-algerino, ceduto in prestito oneroso (1,5-2 milioni) con diritto di riscatto fissato a 10,5 milioni, sta vivendo la sua migliore stagione in Italia. Sotto la guida di Raffaele Palladino, Adli ha ritrovato quella brillantezza che lo aveva reso uno dei prospetti più interessanti del calcio francese.
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Le statistiche parlano chiaro: 2 gol e 3 assist in 13 presenze, con 7 apparizioni da titolare. La rete segnata proprio contro il Milan, sua ex squadra, ha evidenziato una maturità tattica e tecnica che potrebbe convincere la dirigenza viola a esercitare il diritto di riscatto, considerando anche l’ottimo piazzamento della Fiorentina in classifica.
Kalulu, dalla Juventus con furore
Pierre Kalulu sta confermando alla Juventus le qualità che lo avevano fatto emergere nelle precedenti stagioni al Milan. Il difensore francese, classe 2000, è stato protagonista di un avvio di stagione convincente nonostante qualche passaggio a vuoto contro avversari di alto livello come Inter e Lille. La sua versatilità tattica – impiegato sia come centrale che come terzino destro – lo ha reso un elemento prezioso per Thiago Motta. Con 13 presenze totali, di cui 12 da titolare, Kalulu si sta guadagnando la conferma che potrebbe arrivare attraverso il riscatto fissato a 14 milioni più 3 di bonus.
Le situazioni in chiaroscuro
Lorenzo Colombo all’Empoli rappresenta un caso interessante: dopo un avvio fulminante con 3 gol e 1 assist nelle prime 6 apparizioni, l’attaccante sta attraversando un periodo di appannamento realizzativo. Nonostante il digiuno dal gol, Roberto D’Aversa continua a dargli fiducia (14 presenze, 11 da titolare) apprezzandone il lavoro per la squadra.
La sorpresa positiva arriva da Devis Vasquez, che all’Empoli si è imposto come portiere titolare mostrando una sicurezza tra i pali che in pochi gli attribuivano. Il colombiano, arrivato al Milan quasi come scommessa, sta ripagando la fiducia del club toscano che molto probabilmente eserciterà il diritto di riscatto fissato a 1 milione.
Situazione complessa per Alexis Saelemaekers alla Roma: solo 2 presenze prima dell’infortunio al malleolo che lo ha tenuto ai box per diverse settimane. Il suo rientro, previsto dopo la sosta per le nazionali, potrebbe dare nuove opzioni tattiche a Claudio Ranieri.
Le delusioni
Non decollano le avventure di Luka Romero all’Alaves (5 presenze in Liga, 2 da titolare) e di Marko Lazetic al TSC Backa Topola (15 presenze senza gol). Entrambi potrebbero cambiare aria nel mercato di gennaio alla ricerca di maggiore continuità.
Caso particolare quello di Marco Pellegrino all’Independiente: dopo un discreto avvio (6 presenze), una vicenda extra-campo lo ha portato alla sospensione, compromettendo il suo percorso di crescita.
Prospettive future
Il Milan potrebbe ricavare una somma significativa dalle eventuali cessioni definitive: tra Adli (10,5 milioni), Kalulu (17 milioni compresi i bonus) e Colombo (7 milioni) si potrebbero superare i 30 milioni di euro di plusvalenze. Molto dipenderà dal rendimento dei giocatori nella seconda parte di stagione e dalle strategie dei club che detengono i diritti di riscatto.
La gestione dei prestiti rappresenta un aspetto cruciale della politica sportiva rossonera, sia per la valorizzazione dei giovani talenti che per la generazione di risorse da reinvestire sul mercato. Le prossime settimane saranno decisive per delineare il futuro di questi nove giocatori, con il Milan attento osservatore delle loro prestazioni in vista della prossima stagione.

