Una crescita esponenziale di Jiménez per il Milan
In pochi mesi, Álex Jiménez è passato dall’anonimato della Serie C con il Milan Futuro a essere una delle rivelazioni del primo team rossonero. Il giovane terzino spagnolo, nato a Leganés, ha vissuto una stagione con due facce: fino a dicembre, giocava nel secondo team del Milan; dal 15 dicembre in poi, è diventato una risorsa imprescindibile per Conceição.
L’ultima dimostrazione del suo impatto è arrivata nella partita contro il Verona, dove una sua straordinaria giocata ha spianato la strada al gol decisivo di Santiago Giménez. Ma il vero punto di svolta è avvenuto prima: il 3 dicembre.
Il futuro: il Milan vuole blindarlo
L’esplosione di Jiménez ha acceso il dibattito sul suo futuro. Attualmente, il Real Madrid ha il diritto di recomprarlo per 9 milioni di euro nel 2025 e per 12 milioni nel 2026. Tuttavia, il Milan non ha intenzione di perdere il suo talento e sta già lavorando per riformulare l’accordo con il club spagnolo. Secondo quanto riporta Moretto.
Dopo aver investito 5 milioni di euro per il suo acquisto, la società rossonera vuole eliminare o modificare la clausola di recompra, assicurandosi il giocatore per il lungo termine. Nelle prossime settimane, potrebbero esserci novità decisive in questo senso.
Dalla panchina alla svolta: il 3 dicembre il giorno chiave
Quel giorno, Jiménez pensava di avere finalmente la sua occasione in Coppa Italia contro il Sassuolo, ma è rimasto in panchina per tutti i 90 minuti. Deluso dalla situazione, ha chiesto al Milan di essere ceduto in prestito fino a giugno per trovare maggiore continuità.
L’accordo con il Monza era praticamente fatto, con un’intesa verbale tra i club. Tuttavia, il destino aveva in serbo un altro piano: il giovane terzino ha avuto l’opportunità di giocare in Serie A contro il Genoa. Da quel momento, tutto è cambiato.
Un titolare inaspettato ma ormai indispensabile per il Milan
Da semplice alternativa, Jiménez è diventato una pedina chiave della squadra. Il suo apporto è stato fondamentale grazie a:
🔴 Energia e freschezza – Porta dinamismo sulla fascia, dando sempre soluzioni in fase offensiva e difensiva.
⚫ Duttilità tattica – Può giocare su entrambe le fasce, adattandosi a più moduli e situazioni di gioco.
🔴 Mentalità vincente – Dopo l’amarezza di dicembre, ha dimostrato carattere e determinazione, guadagnandosi un posto fisso nelle rotazioni.
Conclusione: un talento da proteggere
Da promessa poco considerata a titolare del Milan in pochi mesi: la crescita di Álex Jiménez è sotto gli occhi di tutti. Ora il club deve fare una scelta strategica per blindarlo e renderlo una colonna del progetto rossonero.

