
Il Milan si prepara a un colpo di mercato che potrebbe cambiare gli equilibri della Serie A nella seconda metà della stagione 2024/25. Marcus Rashford, attaccante del Manchester United, è sempre più vicino a vestire la maglia rossonera.
La svolta nelle trattative: lo United apre al prestito
Una svolta significativa è arrivata nelle ultime ore da Manchester, dove i Red Devils hanno modificato la loro posizione iniziale, aprendo alla possibilità di un prestito secco fino al termine della stagione. Questa decisione rappresenta un cambio di rotta importante rispetto alle settimane precedenti, quando il club inglese sembrava irremovibile sulla sua posizione di cedere il giocatore solo a titolo definitivo o con obbligo di riscatto.
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La situazione di Rashford allo United è diventata sempre più complessa negli ultimi mesi. L’attaccante classe ’97, che nella scorsa stagione aveva totalizzato 21 presenze totali con soli 4 gol in Premier League, ha visto il suo minutaggio ridursi drasticamente sotto la gestione Amorin, trovandosi spesso relegato in panchina.
L’operazione finanziaria e il ruolo di Ibrahimovic
La struttura dell’operazione si presenta relativamente semplice: il Milan e il Manchester United si dividerebbero l’ingaggio del giocatore, attualmente fissato a 6,5 milioni di euro. I rossoneri stanno lavorando per ottenere un ulteriore sconto dallo stesso Rashford, che sembrerebbe disposto a rivedere le proprie pretese economiche pur di rilanciarsi in una piazza prestigiosa come quella milanese.
Un ruolo fondamentale nella trattativa lo sta giocando Zlatan Ibrahimovic, ora parte integrante della dirigenza rossonera. Lo svedese, che ha vestito sia la maglia del Manchester United che quella del Milan, si è fatto promotore dell’operazione, convincendo sia la dirigenza rossonera che lo stesso Rashford della bontà del trasferimento. La presenza di Ibrahimovic come figura di riferimento potrebbe rivelarsi decisiva per la buona riuscita dell’affare.
Il progetto tecnico di Conceição e le alternative
L’arrivo di Rashford si inserirebbe perfettamente nel progetto tecnico di Sergio Conceição, subentrato sulla panchina rossonera dopo l’esonero di Fonseca a dicembre. Il tecnico portoghese sta cercando di implementare un sistema di gioco più verticale e diretto, dove le caratteristiche di Rashford – velocità, capacità di attaccare gli spazi e duttilità tattica – potrebbero risultare determinanti.
Il Milan mantiene comunque vive alcune alternative, tra cui Francisco Trincão, che sta vivendo un’ottima stagione allo Sporting CP con 6 gol e 8 assist, e Randal Kolo Muani, che non ha ancora trovato la sua dimensione ideale al PSG dopo il trasferimento record dall’Eintracht Frankfurt. Tuttavia, la priorità della dirigenza rossonera rimane Rashford, considerato il profilo ideale per rafforzare un reparto offensivo che ha mostrato alcune lacune nell’ultima parte del 2024.
Il giocatore inglese, dal canto suo, ha dato priorità al Milan nonostante i sondaggi di altri club europei, incluso il Barcellona, che cerca un sostituto per il partente Raphinha. La prospettiva di giocare in Serie A, in una squadra storica come il Milan e con la possibilità di essere protagonista immediato, sembra aver convinto Rashford della bontà della destinazione.
L’operazione potrebbe concludersi nei prossimi giorni, con il giocatore atteso a Milano per le visite mediche già la prossima settimana. Per il Milan rappresenterebbe un rinforzo di assoluto valore nella corsa al terzo posto in campionato e un’arma in più per l’Europa League, dove i rossoneri affronteranno il Benfica nei sedicesimi di finale.
La tifoseria rossonera attende con trepidazione l’evolversi della situazione, consapevole che l’arrivo di un giocatore del calibro di Rashford potrebbe rappresentare quella scintilla necessaria per dare una svolta decisiva alla stagione 2024/25.

