Calciomercato Milan, Sandro Chieffo ha rilasciato un’intervista dove racconta di Jashari. Ecco le dichiarazioni del tecnico italo-svizzero
Con Samuele Ricci già annunciato e Luka Modric in arrivo, il Milan ha puntato, già da tempo e con decisione, un altro nome per rinforzare il centrocampo: Ardon Jashari. Il Club Brugge continua a fare muro, chiedendo almeno 35 milioni per lasciarlo partire.
Si tratta di una cifra importante che il Milan sarebbe disposto a sborsare, e che troverebbe giustificazione nelle parole di Sandro Chieffo, tecnico italo-svizzero, riportate sui social da MilanNews.
Calciomercato Milan, Sandro Chieffo racconta Ardon Jashari. Le dichiarazioni
Sandro Chieffo è stato il mentore di Ardon Jashari ai tempi del Lucerna e oggi responsabile dei giovani nel settore giovanile del Grasshoppers. Egli ha descritto così il giocatore: “Era un giocatore straordinario, capace di ricoprire più ruoli. Inizialmente lo facevo giocare da trequartista, da 10, dove era devastante. Più tardi l’ho arretrato nel centrocampo, e lì ha dimostrato di poter fare anche il mediano o la mezzala. Sa fare quasi tutto in mezzo al campo“. Durante questa fase, Jashari ha segnato 11 gol in 43 partite. Chieffo spiega: “Grazie alla sua fisicità, si inseriva bene negli spazi e trovava spesso la rete. Poi l’ho spostato più giù, per valorizzare anche le sue capacità di copertura, recupero palla e interdizione“.
A colpire Chieffo, fin dal primo giorno, fu la personalità fuori dal comune. L’ex mentore lo descrive così: “Fisicamente era già pronto, ma doveva migliorare nella gestione del pallone… Però era determinato e ha lavorato sodo. Aveva anche un caratterino: amava discutere, ma in modo costruttivo. Sono proprio quei giocatori che fanno la differenza.” Viene anche raccontato un aneddoto che rivela il carattere combattivo di Jashari. Dopo una preparazione poco brillante con la prima squadra, il giovane voleva accettare un’offerta dal FC Wil, in seconda divisione. Chieffo racconta che: “Mi disse che voleva andarsene, ma lo convinsi a restare almeno sei mesi. Abbiamo lavorato sodo e da lì è esploso.”
Secondo Chieffo, la cifra richiesta dal Brugge è giustificata. Si espone dicendo che il giocatore “vale tutti quei milioni. È un mediano che ti dà equilibrio, forza, recupero palla. È il tipo di giocatore che ogni allenatore vuole.” Per lui, il Milan farebbe bene a puntare su Jashari, anche a discapito di profili più affermati come Xhaka. “Con tutto il rispetto, Jashari è il futuro. E ha le spalle larghe per reggere anche l’ambiente di San Siro.” conclude sull’argomento l’ex mentore.
Il confronto con De Ketelaere, passato con poca fortuna da Brugge al Milan, non spaventa Chieffo, egli infatti dichiara: “Ardon è diverso: è un leader. A 17 anni già guidava le riunioni tattiche. Gli davo i temi e lui preparava la lavagna per spiegare ai compagni. Ha una naturale predisposizione a comandare il gioco.” L’unico aspetto su cui deve ancora crescere, secondo Sandro Chieffo, è la gestione delle scelte in velocità, ma crede che la Serie A sia il giusto luogo dove si possono perfezionare e migliorare le proprie carenze.
Quando gli si chiede se sente di aver contribuito a questo percorso, Chieffo risponde con un sorriso: “Sì, sento di aver lasciato il segno. E spero di vederlo al Milan, magari anche per comodità: sarebbe più facile andarlo a trovare.”
Tra talento, personalità e duttilità tattica, sembrerebbe che Ardon Jashari sia il profilo perfetto per il nuovo corso rossonero. Ora la palla passa alla dirigenza rossonera, che dovrà cercare di chiudere l’affare.
Calciomercato Milan, Sandro Chieffo su Jashari: “Un leader nato…”
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