La cessione di Francesco Camarda al Lecce è stata una delle operazioni più discusse del calciomercato del Milan finora. Analizziamola più a fondo in questo articolo.
Molti tifosi rossoneri sono preoccupati dal diritto di riscatto di 3 milioni di euro per Francesco Camarda inserito nell’accordo per il suo prestito al Lecce. Ovviamente la prospettiva di perdere un giovane talento simile (tra l’altro molto legato ai colori rossoneri) è tremenda. Ma rispetto al compagno di squadra Mattia Liberali (che sembra invece in bilico), Francesco Camarda ha una probabilità molto alta di tornare in rossonero anche in caso di riscatto da parte del Lecce. Questo grazie al controriscatto di 4 milioni di euro inserito dalla dirigenza rossonera, che non hai mai pensato di liberarsi definitivamente del ragazzo.
Calciomercato Milan, niente isteria su Camarda al Lecce
Il riscatto inserito dunque, è solo un modo per premiare il Lecce in caso di valorizzazione del giocatore. Con un semplice prestito secco, la squadra salentina avrebbe probabilmente preferito puntare su profili di sua proprietà, lasciando meno spazio al Wonderkid rossonero. I giallorossi invece sembrano molto soddisfatti di avere il ragazzo a disposizione, come ha dichiarato il presidente Saverio Sticchi Damiani al Corriere del Mezzogiorno: “C’era la fila per lui. Però il ragazzo ha scelto di venire qui, segno che i rapporti tra i due direttori sportivi e tra le società sono ottimi. Inoltre, c’è la convinzione che questa piazza sia l’ideale per crescere tanto“. Il Lecce dunque punta su Camarda come potenziale erede di Krstovic (destinato alla cessione), con la speranza che un allenatore di matrice offensiva come Di Francesco possa metterlo nelle migliori condizioni possibili.
Calciomercato Milan, tutto sul passaggio di Francesco Camarda al Lecce: cifre e gestione dell’operazione
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