Capello- Sulle pagine de La Gazzetta dello Sport, l’ex allenatore rossonero Fabio Capello ha analizzato il rotondo 4-0 con cui il Milan ha travolto il Salisburgo alla Red Bull Arena in Europa League. Un successo schiacciante che secondo Capello merita ampi elogi, al di là dei demeriti della squadra austriaca.
L’ex tecnico si è soffermato sui singoli, a partire dal grande protagonista della serata, Alphadjo Cissè, autore di una tripletta da record prima di soffermarsi sulle prestazioni di Ramos, Camarda e dei rientri importanti.
Le parole di Fabio Capello
Cominciamo dal Milan, che ha surclassato il Salisburgo a domicilio. Il largo 4-0 lascia un punto interrogativo: quanti sono i meriti del Diavolo e quante le colpe degli austriaci, mai in partita fin dall’inizio? Va detto che io ho visto altre volte il Salisburgo e, soprattutto in casa, non era mai stato così messo sotto dall’avversario. Quindi senz’altro la prestazione della squadra di Rúben Amorim si guadagna tutti gli elogi del caso.
A cominciare dal grande protagonista, il “triplettista” Alphadjo Cissè, un talento giovane che mi fa impazzire. Questo ragazzo non è una prima punta, ma ha il gol nel sangue perché sente quando c’è l’occasione, si piazza al punto giusto e colpisce. Una dote naturale. Ieri, nel dopopartita su Sky, l’ho anche punzecchiato un po’: un paio di volte di troppo l’ho visto passare la palla indietro, invece di andare in avanti e puntare l’avversario. Non me ne voglia, l’ho fatto anche per tenerlo sul pezzo in una serata magica. Con i ventenni (farà cifra tonda tra meno di una settimana), bisogna fare così, se no c’è il rischio che si montino un po’ la testa. Lasciamolo tranquillo e, soprattutto, non diamogli troppa responsabilità: è bravissimo, ma non può essere lui a risolvere tutti i problemi del Milan.
Nel frattempo il Milan ha ritrovato pure il gol di Gonçalo Ramos. Per un centravanti, segnare è sempre importante, anche se è la rete del 4-0. E non gettiamo la croce su Camarda, che non mi è dispiaciuto affatto, sebbene non sia riuscito a entrare nel tabellino dei marcatori. Le altre note positive portano i nomi di Tomori (finalmente lo rivediamo…), Loftus-Cheek, Jashari e l’interessante Hutchinson.
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