Como-Milan 1-3: Rabiot MVP, statistiche e analisi della doppietta
La rimonta del Milan al Sinigaglia porta una firma d’autore: quella di Adrien Rabiot. Il francese ha letteralmente trascinato la squadra di Allegri nel recupero contro il Como, confermandosi l’uomo della provvidenza nei momenti di massima pressione. Una prestazione totale che gli è valsa il premio di MVP della gara.
Ecco l’analisi dettagliata dei numeri che hanno permesso al “Duca” di dominare il campo.
📊 I Numeri del Match: Un dominio fisico e tecnico
Le statistiche di Rabiot raccontano di un centrocampista “box-to-box” capace di incidere in entrambe le fasi, pur con una precisione nei passaggi migliorabile (65%), dovuta però alla costante ricerca della verticalità per ribaltare l’azione.
🎯 Efficacia Offensiva: Cecchino infallibile
- Gol: 2 (decisivi per la rimonta).
- Tiri totali: 2 (100% di precisione, ogni tiro un gol).
- Rigori procurati: 1 (dimostrazione di quanto sia difficile fermarlo quando si inserisce in area).
- Dribbling riusciti: 1 su 2.
🛡️ Fase Difensiva e Duelli: Il “Muro” itinerante
Rabiot ha vinto la battaglia fisica contro i talentuosi centrocampisti di Fabregas, sfruttando i suoi centimetri:
- Duelli Aerei: 4 su 4 (100% di successo). Un dato clamoroso che ha annullato ogni tentativo di lancio lungo del Como.
- Duelli a terra: 6 su 9 vinti.
- Recuperi palla: 6.
- Contrasti (Tackles): 4.
👟 Presenza nel gioco
- Tocchi: 49.
- Passaggi riusciti: 20 su 31. Nonostante i molti possessi persi (17, dovuti alla foga della rimonta), Rabiot è stato il riferimento costante per uscire dalla propria metà campo (82% di precisione nella propria metà).
📋 L’Analisi della Redazione: L’uomo di Allegri
Questa prestazione spiega perché Max Allegri non rinuncerebbe mai a Rabiot. In una partita dove il Como ha dominato il possesso palla e allargato il campo per “sgranare” il Milan, la capacità del francese di coprire grandi porzioni di terreno e di inserirsi con i tempi giusti ha fatto saltare il banco di Fabregas.
I suoi due gol sono il manifesto del calcio allegriano: solidità, inserimento e cinismo. Se Maignan ha salvato il risultato nel primo tempo, Rabiot lo ha ribaltato nel secondo, dimostrando una leadership silenziosa ma pesantissima.
Como-Milan 1-3: Rabiot MVP, statistiche e analisi della doppietta
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