Dopo una partita emozionante che ha visto il Milan rimontare e vincere 3-2 contro il Parma, l’allenatore rossonero Sergio Conceição si è presentato ai giornalisti per la conferenza stampa post-partita.
Cosa è Successo con Calabria? Conceição…
“Vedo le partite e le sento con molta passione. C’era un po’ di adrenalina in più. C’è stata una situazione di gioco di cui ho parlato con Calabria e c’è stata qualche parola di troppo secondo me. I calciatori per me sono tutti importanti, come una famiglia. Se io ho un figlio che si comporta male, glielo dico. E qui è lo stesso. Non c’è ipocrisia: ci diciamo le cose da uomini. Vero, non è stato bello, ma nel calcio ci sta, non siamo in Chiesa. Ci siamo chiariti. Scusate per il ritardo, ma ero a programmare già il lavoro di domani.”
Conceição ha chiarito la discussione con Calabria, sottolineando come la passione e l’adrenalina siano parte del gioco, trattando i giocatori come membri di una famiglia e affrontando le situazioni con franchezza.
Altra Rimonta…
“Abbiamo già rimontato diverse volte, ma preferisco vincere normalmente. Non si può dormire durante la settimana, bisogna sempre allenarsi al massimo. Dobbiamo fare meglio nel gioco. Lo spirito che c’è: abbiamo cercato il gol fino alla fine contro un bel Parma. Ci sono cose da migliorare, ma ci sono cose positive anche.”
Ha commentato la tendenza alla rimonta, preferendo però vittorie più tranquille e evidenziando l’importanza del lavoro costante e dell’impegno.
Qual è il Segreto di Queste Rimonte? Conceição…
“Mi pagano per fare le scelte a mio modo. Cosa posso fare per migliorare la partita? Può succedere una giornata meno brillante di Theo e Leao. I nomi per me non sono importanti. Pensavo ci fosse bisogno di qualcosa di diverso. Theo e Leao sono stati molto importanti e lo saranno: giocheranno a Zagabria. Quindi niente di importante.”
Conceição ha spiegato le sue scelte tattiche durante la partita, enfatizzando che le decisioni non sono basate sui nomi ma sulle necessità del momento, e ha confermato la presenza di Theo e Leao nel prossimo match.
Cosa Vuole dal Mercato?
“Vediamo. Non sto bluffando, ma sono concentrato sui giocatori che abbiamo. Dopo la Juve ho detto che c’era bisogno di qualcosa in più e non mi tiro indietro. Quindi spero che qualcosa in più possa arrivare, se non andremo in guerra con ciò che abbiamo.”
Sul mercato, ha mantenuto una posizione pragmatica, sperando in rinforzi ma preparato a fare affidamento sulla squadra attuale.
Come Vede Pavlovic?
“Per me sono tutti titolari. Pavlovic ha lavorato bene durante le settimane e si vedeva che aveva tanta voglia. Mi piacciono i giocatori con questo spirito. Io, credetemi, altrimenti direi il contrario come ho fatto altre volte: ho uno spogliatoio che ha accettato di lavorare diversamente rispetto al passato. Stiamo cambiando tante cose, c’è una transizione e si soffre un po’. È così per tutti i cambiamenti.”
Ha elogiato Pavlovic per il suo impegno, sottolineando la sua filosofia di lavoro e il processo di transizione in atto all’interno del gruppo, che comporta sacrifici e adattamenti.
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