CONTESTAZIONE CARDINALE – La contestazione nei confronti di Gerry Cardinale e Zlatan Ibrahimovic è pronta a superare i confini italiani. Dopo i numerosi striscioni comparsi nelle ultime settimane nei pressi di San Siro, il movimento di protesta della tifoseria rossonera starebbe lavorando a un’iniziativa destinata a far discutere anche oltreoceano.
Secondo quanto emerso nelle ultime ore, l’idea sarebbe quella di acquistare uno spazio pubblicitario video a Times Square, nel cuore di Manhattan, per lanciare un messaggio chiaro alla proprietà del Milan. Lo slogan scelto sarebbe: “Save AC Milan. Cardinale out”, un invito diretto rivolto all’attuale proprietario del club rossonero.
L’iniziativa sarebbe nata dal presidente del Milan Club Valle Telesina di Benevento e avrebbe già trovato il sostegno di diverse realtà del tifo organizzato e dei club rossoneri sparsi nel mondo. Tra i soggetti coinvolti figurerebbero l’Associazione Italiana Milan Clubs, la Curva Sud Milano, Old Clan e il Milan Club New York.
Contestazione Cardinale: non solo Times Square
La protesta, però, potrebbe non fermarsi alla celebre piazza statunitense. Secondo le indiscrezioni circolate nelle ultime ore, il movimento starebbe valutando l’acquisto di ulteriori spazi pubblicitari su media americani di grande visibilità, tra cui CBS e il New York Times.
L’obiettivo sarebbe quello di portare all’attenzione dell’opinione pubblica internazionale il malcontento di una parte della tifoseria milanista nei confronti della gestione societaria. Una contestazione che, partita da Milano, potrebbe presto raggiungere alcuni dei luoghi simbolo della comunicazione mondiale.
Nei prossimi giorni potrebbero arrivare ulteriori dettagli sull’organizzazione dell’iniziativa e sulle eventuali modalità di finanziamento del progetto, che rappresenterebbe uno dei gesti di protesta più particolari mai realizzati dalla tifoseria rossonera.

