Samuele Dalla Bona, ex conoscenza rossonera torna a parlare della sua esperienza al Milan avvenuta in età giovanile.
In un’intervista rilasciata ai microfoni di Milanisti Channel, Samuele Dalla Bona, ex giocatore del Milan ad inizio anni 2000 ha ricordato le tappe fondamentali della sua carriera. Tra queste non manca la parentesi, avvenuta in età giovanile, in maglia rossonera, con cui ha mosso i primi passi e ha avuto la grande opportunità di essere allenato da Carlo Ancelotti.
Dalla Bona non evita di elogiare il tecnico di Reggiolo e di ricordare le sue prime partitelle con i campioni del Milan di quel periodo, una squadra che ha scritto delle pagine indelebili della storia del calcio.
Il ricordo di Samuele Dalla Bona sul Milan di Ancelotti

Dalla Bona sul Milan di quell’epoca: “Io ero giovane, mi allenavo al massimo ma gli altri erano più bravi di me e non c’era niente da fare. Ancelotti mi diceva sempre “impara l’arte e mettila da parte”. Un vecchio proverbio che mi ha insegnato moltissimo e mi ha accompagnato in tutta la mia carriera. Quello spogliatoio era incredibile, è veramente difficile replicare un gruppo simile nel calcio di oggi. Tutti i senatori mi hanno aiutato durante quella esperienza. Io e Borriello eravamo giovani e non era facile imporsi ma reputo quell’esperienza favolosa”.
Sulla differenza tra calcio italiano e calcio inglese: “Penso che ormai non sia più un segreto: in Inghilterra si gioca come se fosse una festa. Il pubblico ti sostiene dall’inizio alla fine e quasi mai ho sentito fischi pesanti in una partita. Se giochi fuori casa può capitare, ma nulla di particolare. In Italia, invece, il tifo è più caloroso, ma se sbagli qualche partita possono sorgere problemi mediatici e ambientali. Emblematico è il caso di Rafael Leao: per me è un grandissimo calciatore, anche se spesso in Italia si tende a dimenticarlo, accusandolo di discontinuità, senza considerare che da quando è al Milan riesce sempre a fare la differenza”.
Dalla Bona: “Ancelotti mi ha insegnato tanto. Giocare in quel Milan è stato fantastico”
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