Durante la trasmissione “Sky Calcio Club”, Stefano De Grandis ha parlato della difficile situazione che il Milan sta affrontando dopo la terza sconfitta consecutiva in campionato. L’analisi dell’esperto si concentra principalmente sulle scelte di mercato e sulle decisioni che hanno portato il club rossonero a un punto critico.
Il Milan e le scelte di allenatori: un ciclo che non porta frutti secondo De Grandis
De Grandis ha sottolineato come, a differenza di quanto accade in altri club, il Milan abbia dovuto fare i conti con una gestione degli allenatori altalenante. “Si diceva che Conte costa tanto, che ti fa comprare i giocatori”, ha affermato. “Ma, se fai dei conti, ti accorgi che al Milan hanno preso un allenatore, poi un altro”. Questi continui cambiamenti, secondo De Grandis, non hanno permesso di costruire una base solida per il futuro, costringendo il club a fare continui aggiustamenti.
Investimenti ingenti, ma il Milan non raccoglie i frutti
Un altro punto centrale dell’intervento di De Grandis è stato l’alto investimento economico che il Milan ha fatto sul mercato, con acquisti come Gimenez, Joao Felix e Walker. “Hanno dovuto comprare questi giocatori“, ha commentato. “Allora valeva la pena prendere un allenatore come Conte, se poi ti ritrovi come ora a mettere delle toppe?“. Una critica che evidenzia come, nonostante gli sforzi sul mercato, la squadra non riesca a esprimere un gioco convincente e risultati positivi.
Possibilità di recupero: l’esempio di Ranieri
Tuttavia, De Grandis non si è limitato a criticare, ma ha anche sottolineato che una situazione difficile può essere raddrizzata. “Si dice che stagioni così non si possano raddrizzare”, ha affermato, “ma Ranieri alla Roma dimostra che invece si possa lavorare, che si può aggiustare la situazione con i giocatori che hai a disposizione”. Un messaggio di speranza per i tifosi, che si augurano un intervento decisivo e una svolta positiva.
Il Milan si trova quindi a un bivio: è possibile risollevare le sorti della stagione con i giusti cambiamenti tattici e un progetto a lungo termine? Solo il tempo dirà se le scelte fatte saranno in grado di riportare il club alla competitività.
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