La Questura di Milano prende una decisione che farà parecchio discutere: nel derby di Milano non sarà possibile esporre coreografie.
Alla vigilia del derby di Milano, una delle partite più importanti e sentite della stagione, lo stadio di San Siro, da poco passato nelle mani di Milan e Inter si prepara a riempirsi.
Come ogni anno l’entusiasmo da parte delle due tifoserie è alle stelle e le due curve, da poco tornate a cantare dopo dei lunghissimi silenzi per protesta, sono pronte a cantare e sostenere la squadra dall’inizio alla fine ma dovranno sottostare a certe regole imposte dall’alto.
Derby senza coreografie: la decisione della questura di Milano

Come riportato dalle ultime notizie del quotidiano sportivo Tuttosport, la Questura di Milano ha vietato ad entrambe le curve di esporre coreografie prima del fischio d’inizio della partita.
Questa decisione fa seguito all’inchiesta “Doppia Curva”, cominciata circa un anno fa dai vertici della procura di Milano che sono riusciti a dimostrare quanto ci fossero infiltrazioni criminali all’interno delle due curve delle squadre milanesi.
Per la gara di domani, in programma alle 20:45, l’Inter ha già rimediato a questa assenza e permetterà ai tifosi del primo e secondo anello arancio di colorare lo stadio con delle bandierine nerazzurre. Dall’altra parte invece alla Curva Sud sarà impedito anche portare il nuovo striscione “Sodalizio Rossonero”, che però aveva ricevuto l’autorizzazione qualche settimana fa.
Derby, confermata la decisione: non ci saranno coreografie
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