Basile: “Questo è il Milan! Ora andiamo a Roma per vincere!”
Finalmente. Finalmente posso scriverlo senza paura di esagerare: QUESTO È IL MILAN. Non quello spento, svuotato, che ci ha fatto soffrire per mesi. Non quello che si trascinava in campo, senza idee né anima. Ma un Milan compatto, affamato, feroce, che entra in campo con lo sguardo di chi ha solo un obiettivo: vincere.
E lo abbiamo fatto. Contro l’Inter. Con un 3-0 che grida vendetta per tutte le umiliazioni subite.
Sì, oggi non si perdona, oggi si esulta. Perché questa è una serata storica, una risposta a chi ci dava per finiti, per rotti, per “scoppiati”.
MAIGNAN EROE, JOVIĆ BOMBER VERO
Parto dal nostro numero uno, Mike Maignan, che parata dopo parata si riprende tutto quello che si merita. Il colpo di reni su de Vrij vale come un gol. E oggi, più che mai, è stato capitano dentro e fuori, con le parole e con i guantoni.
Poi c’è lui, Luka Jović, che molti avevano già seppellito. Ma chi conosce il calcio — e non solo chi guarda le statistiche — sa che il talento resta, anche quando fatichi. Due gol nel momento più importante dell’anno. DUE. In un derby. In semifinale. Questa si chiama risposta. E merita rispetto.
SERGIO, QUESTO È IL TUO MILAN
E non posso non dirlo: Sergio Conceição, bravo! Stavolta hai preparato la partita alla perfezione. Hai fatto scelte forti, hai dato un’anima a questa squadra. Ti abbiamo criticato, anche duramente — e giustamente — ma oggi ti applaudiamo. Questo Milan ha giocato da Milan, e quando lo fa, può battere chiunque.
E ORA? ORA VOGLIO IL TITOLO!
Non mi accontento della finale. Non mi basta “aver fatto bene”. Adesso bisogna portarla a casa, questa Coppa Italia. È l’unico modo per dare un senso a questa stagione, per riscrivere la narrazione di questi mesi difficili.
Siamo a Roma. E a Roma non si va in gita. A Roma si va per alzare un trofeo. Con la rabbia, con la fame, con l’orgoglio rossonero che ieri sera è finalmente tornato.
FORZA MILAN, SEMPRE.
Il vostro Paolo Basile ❤️🖤
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