🇫🇷 Desailly, voce pesante da ex Milan
Marcel Desailly non ha bisogno di presentazioni. Campione del mondo, d’Europa e due volte vincitore della Champions League, è stato colonna del Milan dal 1993 al 1998, periodo in cui i rossoneri hanno dominato in Italia e in Europa. Ospite di Sky Sport Insider, l’ex difensore francese ha parlato a tutto campo di alcuni protagonisti della rosa attuale, tra cui Joao Felix, Theo Hernandez e Mike Maignan.
🧠 João Félix? Talento sì, ma senza identità
Desailly è netto su João Félix: «Ha talento, ma non ha ancora trovato la sua realtà. È passato per Chelsea, Atletico Madrid e ora Milan, ma senza lasciare il segno. Non è questione di tecnica, ma di personalità. Non è un leader e non è ciò che serve oggi al Milan». Per Desailly, il portoghese avrebbe bisogno di una squadra con un’identità forte, come il PSG: un ambiente in cui possa sentirsi centrale per davvero. Al momento, non è ciò di cui i rossoneri hanno bisogno.
🧤 Theo e Maignan non sono il problema
Su Maignan e Theo Hernandez, Desailly mostra maggiore fiducia: «Sono due top player, in Nazionale hanno sempre fatto bene. Ma non si può chiedere a loro di risolvere tutto. Il Milan ha tanti buoni giocatori, ma manca qualcuno con personalità vera, che li unisca». L’ex centrale non ha dubbi: il problema non sono i singoli, ma la mancanza di equilibrio e leadership nel gruppo. E poi aggiunge: «Spero restino in rossonero. Se il Milan vuole tornare a fare strada in Champions, servono loro, eccome».
🔚 Conclusione: servono leader, non solo talenti
Il messaggio di Desailly è chiaro: per crescere, il Milan ha bisogno di struttura e leadership. Non bastano i colpi singoli, se manca un’anima forte nello spogliatoio. Joao Felix, per ora, non è il profilo giusto. Maignan e Theo, invece, sì. Con loro – e con qualche tassello in più – il Milan può ancora tornare grande.
LEGGI ANCHE: Maignan dimesso: punta al rientro contro l’Inter

