DIEGO MOREIRA – Diego Moreira ha parlato per la prima volta da nuovo giocatore del Milan. Il portoghese è stato protagonista dell’incontro con la stampa al Flagship Store rossonero di Via Dante, dove ha raccontato le sue prime sensazioni dopo l’arrivo a Milano e spiegato le motivazioni che lo hanno portato a scegliere il club.
Dal rapporto con i nuovi compagni alla posizione preferita in campo, passando per la scelta del numero 22 e le aspettative legate all’investimento del Milan: Moreira ha affrontato diversi temi, senza nascondere l’entusiasmo per l’inizio della nuova avventura.
Diego Moreira: “I primi giorni sono stati magici”
“I primi giorni per me sono stati magici. È una nuova esperienza: i miei compagni mi hanno accolto bene sin dal primo giorno e mi sento a casa sin da quando sono arrivato qui. Per me è stato semplice ambientarmi. Sicuramente sono pronto per giocare e aspetto solo il mio momento: credo che il coach mi manderà in campo al momento giusto per lui e per me”.
“Preferisco la fascia destra”
Il nuovo esterno rossonero ha già parlato con l’allenatore della posizione in cui si sente maggiormente a suo agio: “Nel modo in cui giochiamo preferisco la fascia destra. Ho parlato con il mister di questo ed è la posizione dove mi sento meglio”.
La scelta del numero 22: “È la mia età attuale”
“Il 7 non era disponibile perché c’era ancora Santi Gimenez. Ho dovuto scegliere un altro numero e ho scelto il 22 perché è la mia età attuale”.
L’investimento del Milan: “Mi sento onorato”
Moreira ha parlato anche delle aspettative legate al suo trasferimento in rossonero, preferendo trasformare la pressione in una motivazione ulteriore: “Non dico di sentire la pressione ma piuttosto mi sento onorato. Se il club investe tanti soldi in alcuni giocatori, vuol dire che credono in questi giocatori. È il momento di dimostrare che hanno fatto bene a credere in me e dunque darò tutto me stesso sul campo per la mia squadra e per i tifosi”.
La maglia di un amico indossata in vacanza
Una curiosità ha riguardato una maglia del Milan indossata da Moreira prima ancora del trasferimento. Il portoghese ha chiarito che non c’era alcun significato particolare dietro quell’episodio: “Onestamente è stata solo una coincidenza. Mi ha dato la sua maglietta quando siamo stati insieme in Nazionale, perché è un mio grande amico e perché mi piaceva quella maglietta. Me la sono portata in vacanza e l’ho indossata: qualche settimana dopo ho firmato per il Milan ed è stata una coincidenza”.
“Quando il Milan mostra interesse, non ci pensi due volte”
“Il Milan è uno dei più grandi club in Italia e quando hai un club di questo tipo che mostra un interesse per te, non ci pensi due volte. Quando mi hanno detto che erano interessati a me, mi sono venuti in mente i grandi momenti del Milan: uno dei più grandi club di Italia, sono felice di essere qua”.
Il mercato e il lavoro degli agenti
Moreira ha poi spiegato di non essersi occupato direttamente degli aspetti legati alla trattativa: “Onestamente non mi occupo di questo, sono un giocatore e sono stati i miei agenti ad occuparsene: hanno fatto un grande lavoro e sono molto felice come ho detto. Come giocatore l’unica mia preoccupazione è giocare a calcio ed è il motivo per cui sono qua”.
“Il mio obiettivo principale è vincere le partite”
Infine, il nuovo giocatore del Milan ha chiarito quali siano le sue priorità per la stagione: “Il mio obiettivo principale è vincere le partite con la squadra. I miei traguardi personali vengono dopo. Se non raggiungi gli obiettivi di squadra non puoi neanche ottenere riconoscimenti personali, quindi farò il mio lavoro sul campo e le cose verranno di conseguenza”
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