Roberto Donadoni torna a parlare del Milan alla vigilia della sfida contro l’Atalanta.
A poche ore dall’inizio della supersfida del Gewiss Stadium tra Atalanta e Milan torna a parlare un grande doppio ex: Roberto Donadoni, cresciuto nel settore giovanile nerazzurro ma esploso in rossonero nel Grande Milan di Arrigo Sacchi con cui ha vinto tutto.
L’ex ala del Milan, il primo acquisto della presidenza Berlusconi nel 1986, ha commentato il momento che sta attraversando la squadra di Massimiliano Allegri in un’intervista rilasciata a La Gazzetta dello Sport e si è soffermato sul rendimento di uno dei giocatori più importanti della rosa rossonera: Rafa Leao, un grande talento ancora inespresso.
Donadoni sprona Leao prima della gara di Bergamo

Donadoni sul talento portoghese: “Con Leao si rischia sempre di esagerare. Può fare molto di più, il dubbio è sempre se sia stato continuo nell’aiutare con e senza palla. Tutti riconosciamo quelle che sono le sue doti, le sue capacità e le sue potenzialità, ma questa discontinuità dimostra dei limiti, soltanto lui deve dare delle risposte. Se sei in un contesto di squadra dove le cose girano in un certo modo e tu non ne fai parte per un infortunio o per una scelta tecnica ciò deve farti un po’ riflettere e ragionare in questo senso. Si è fatto male Pulisic e non si sa quando potrà rientrare e quindi si aprono spazi per Leao. Se deve aspettare gli infortuni dei compagni per poter essere protagonista direi che questo fa riflettere”.
Sulla partenza dei rossoneri: “Ho visto un bel Milan. Forse un po’ meno nell’ultima partita contro la Juventus, dove non c’è stata una prestazione all’altezza delle altre. Ma è chiaro che quando la posta in palio è alta, vincere diventa più complicato”.
Sul lavoro di Allegri: “Sicuramente Allegri ha la sua percentuale di meriti. È chiaro che riuscire a creare un gruppo che sia coeso e unito non è semplice e credo che sia stata soprattutto la difficoltà dell’anno scorso del Milan. Quest’anno sembra che questo problema si sia stato superato e in campo si vede un’altra squadra”.
Sullo scudetto: “Per quello che ho visto fino ad ora, credo che il Milan sia da titolo”.
Donadoni: “Leao può fare molto di più. Con lui si rischia sempre di esagerare”
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