È il giorno del derby, il giorno in cui Milano si divide in due. Da una parte i rossoneri del Milan guidati da Massimiliano Allegri, chiamati a vincere per provare a riaprire la corsa al titolo nonostante i dieci punti di distanza dalla vetta. Dall’altra i nerazzurri dell’Inter allenati da Cristian Chivu, che in caso di vittoria potrebbero compiere un passo decisivo verso lo scudetto. Avvicinandosi in modo concreto al 21° titolo della loro storia.
Proprio in vista della stracittadina, la redazione di ACMilanInside.it ha avuto l’onore e il piacere di intervistare un giocatore che di derby se ne intende: Amantino Mancini. L’ex esterno brasiliano ha vestito nella sua carriera sia la maglia nerazzurra sia quella rossonera e anche quella della Roma, squadra con cui ha vissuto anche le emozioni del derby della Capitale contro la Lazio. Un protagonista che conosce bene cosa significhi scendere in campo in partite di questo livello, dove la pressione e la passione dei tifosi rendono ogni sfida unica. Ecco le sue parole a riguardo:
Lei ha avuto la fortuna di vivere due derby tra i più sentiti in Italia, quello di Milano e quello di Roma. Che clima si respira nello spogliatoio e in città nei giorni che precedono una partita così speciale?
Il Derby della Madonnina è un derby che si sente tantissimo, è un po’ diverso da quello di Roma, Milano inizia a scaldarsi con qualche settimana di anticipo e se ne parla già da qualche mese. Anche quello di Roma è un derby molto sentito ma quando Milan e Inter giocano l’una contro l’altra si ferma l’intera città e l’Italia stessa attende di vedere questa partita importante.
Nei derby spesso si dice che la classifica conti poco e che la differenza la faccia soprattutto la testa. Quanto pesa davvero l’aspetto mentale in una sfida come questa?
La classifica a volte conta tanto perché la squadra che magari ha piu punti gioca con molta più tranquillità rispetto a chi é più in basso, con la pressione del punteggio da perseguire é facile non essere lucidi. Già vincere un derby è difficile di per sé, ancor peggio quando sei penalizzato in classifica. Penso che quando si gioca il derby, più se in basso con i punti più è difficile vincere
Lei ha giocato in stadi molto caldi: San Siro durante un derby può davvero influenzare la partita o per i giocatori in campo cambia relativamente poco?
Si, non ho dubbi che San Siro quando è strapieno la differenza si sente, si vede quando i tifosi esultano, si sente quando cantano, é uno stadio che quando è pieno fa davvero la differenza
Le due squadre arrivano a questo derby con circa dieci punti di distanza in classifica. In uno scenario del genere, chi pensa abbia più pressione e più da perdere?
10 punti in più penso che secondo me fanno molta la differenza perché l’Inter scende in campo con una maggiore tranquillità mentale, Penso che il Milan soffrirà un po’ di più, il fatto di avere 10 punti di svantaggio si fa sentire a livello psicologico
Guardando alle due rose, dove vede oggi il vero vantaggio dell’Inter rispetto al Milan?
Io vedo certamente della differenza tra le due rose, penso che l’Inter sia in vantaggio sia a livello individuale sia nel collettivo, é un gruppo che gioca insieme già da qualche anno, é molto più organizzata e sa quello che deve fare sul campo, aver giocato già tanto tempo insieme conta molto
A inizio stagione si sarebbe aspettato un Milan fuori dalle coppe europee e con un distacco così ampio in classifica dall’Inter?
Sinceramente no, il Milan possiede una buona rosa, per ora però è in squadra ancora in costruzione. Non mi aspettavo però il Milan fuori delle coppe con un distacco così grande dall’Inter, 10 punti della classifica in questo momento. Onestamente mi aspettavo che il Milan potesse fare di più dall’inizio di stagione
Che giudizio dà finora alla stagione dei rossoneri guidati da Massimiliano Allegri?
Penso che il Milan guidata da Massimiliano Allegri non abbia ancora trovato una continuità, vedo una squadre che non riesce a fare 2 o 3 partite di fila fatta bene….onestamente, mi aspettavo di più
All’interno della rosa del Milan, chi ritiene sia stata la vera sorpresa di questa stagione e chi invece ha deluso maggiormente le aspettative?
Io mi aspettavo di più, anzi tuttora aspetto da tanti anni da Leao che secondo me sta facendo poco. Quindi, mi aspettavo di più viste le qualità che ha, per le caratteristiche potrebbe fare molto di più
Quanto è importante per il Milan centrare la qualificazione alla prossima Champions League e dare continuità al progetto tecnico con Allegri in panchina?
É importante è che il Milan possa puntare l’anno prossimo alla Champions League, arrivare nelle prime quattro posizioni. Anche per dare continuità al progetto di mister Allegri, se il Milan puntasse sulla Champions League per la prossima stagione cambierebbe tutto, cambierebbe il montaggio anche della prossima rosa. Io proseguirei con Allegri nella prossima stagione, in vista delle coppe europee sarebbe ancora meglio
Chiudiamo con una domanda secca: chi vede favorito nel prossimo derby di Milano?
Visto il momento propenso, data la posizione in classifica e la qualità dei giocatori in rosa penso che l’Inter abbia un piccolo vantaggio rispetto al Milan, poi sappiamo che nel derby tutto può succedere, ma io vedo 60% per l’Inter e 40% per il Milan
La redazione di ACMilanInside.it ringrazia Amantino Mancini per la disponibilità e la cortesia dimostrate nel concedere questa intervista.
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