Dalla Bona Milan Allegri Maldini – La situazione in casa AC Milan continua a essere estremamente delicata. Da una parte c’è una classifica che preoccupa sempre di più, con i rossoneri attualmente quarti a pari punti con la Roma a sole due giornate dal termine del campionato e con il concreto rischio di restare fuori dalla prossima UEFA Champions League. Dall’altra cresce la contestazione dei tifosi verso la proprietà e la dirigenza, mentre sullo sfondo prende forma l’ennesima possibile rivoluzione voluta da Gerry Cardinale, con i nomi di Massimiliano Allegri e Igli Tare sempre più vicini all’addio.
Per analizzare il momento rossonero, ACMilanInside.it ha avuto il piacere di intervistare Samuele Dalla Bona, ex giocatore del Milan. Ecco le sue parole sulla situazione del club rossonero.
Sulla situazione del Milan: “Sono tensioni secondo me normali il Milan ha un grande obbiettivo di rientrare in Champions. Purtroppo nel ultimo periodo le cose non sono andate molto bene quindi trovo normale che ci sia un po di tensione detto questo il Milan ha ancora il destino nelle sue mani e può farcela”
Se il Milan riuscirà a centrare la qualificazione: “Assolutamente si Allegri ha grande esperienza e secondo me riuscirà a qualificarsi x la Champions”
Allegri merita la conferma? In caso di addio chi vedrebbe bene sulla panchina rossonera: “Certamente punterei ancora su Allegri è un allenatore che ha sempre dimostrato di essere vincente chiaro che in caso il Milan ha bisogno di 3 4 innesti di grande livello. In caso di cambio Antonio Conte sarebbe il top per il Milan perché pretende da subito un buon mercato ed è riuscito ovunque è stato a portare le sue squadre subito a lottare per lo scudetto e credo che il Milan oltre ad entrare in Champions debba ritrovare lo smalto x lottare sempre x lo scudetto”
Sul calo di Leao e Pulisic: “Pulisic è un giocatore molto forte che ha fatto cose importanti al Milan quest anno è stato al di sotto delle sue aspettative a volte capita qualche infortunio di troppo e non riesci ad esprimersi come vuoi. Leao per me resta un grande giocatore che si esprime meglio quando parte da sinistra lui ha un fisico possente le gente si aspetta tanto da lui non ha avuto continuità ma è un giocatore forte che spesso in passsto ha risolto problemi al Milan. L’ambiente ostile fa parte dei grandi club spero possa riniziare una nuova stagione senza intoppi perché io sono un pro Leao”
Su quale nome punterebbe per l’attacco: “Nel Milan sono passati tanti attaccanti dopo Giroud che è stato forte e vincente anche come leader. Il Milan dovrebbe investire non solo in una scommessa ma su un attaccante con esperienza e personalità. Ho letto che Lewandowski è libero a parametro zero ed io lo prenderei subito”.
E per finire: “Chiudo dicendo che dopo anni non ho capito l’allontanamento di Paolo Maldini un simbolo e soprattutto un uomo di grande carisma e personalità che rappresenta e può insegnare cosa sia il Milan in Italia e nel mondo”
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