Giancarlo Capelli, conosciuto meglio come Il Barone ha rilasciato un’intervista esclusiva a noi di ACMilanInside. Ecco le dichiarazione di uno degli esponenti più storici della Curva Sud del Milan.
Giancarlo Capelli, l’intervista esclusiva di ACMilanInside
SUL CAMBIO DELLA PANCHINA DEL MILAN
Purtroppo ha pagato la persona sbagliata perché è facile addossare le colpe all’allenatore. Il Milan in certe partite ha giocato alla grande, ma quello che preoccupa è l’atteggiamento di alcuni giocatori durante le partite che sembrano svogliati. Speriamo che la situazione cambi con il nuovo allenatore. Non si può pensare però che Conceiçao abbia la bacchetta magica per cambiare le cose
CONCEIÇAO PUÒ FARE MEGLIO DI FONSECA?
Io me lo auguro però sia Fonseca che Conceiçao sono allenatori che si conosco poco in Italia. All’estero è un altro discorso, però il calcio italiano è diverso e ci sono interessi più grandi. Sicuramente mi aspetto qualcosa di positivo, ma non sarà facile. Dalle prossime partite però si potrà già vedere se è cambiato qualcosa.
SULL’OPERATO DELLA DIRIGENZA NEI CONFRONTI DI FONSECA
Di punto in bianco la società ha deciso di esonerare Fonseca. Di certo se avesse vinto le ultime due partite invece di pareggiarle, non lo avrebbero mandato via. Hanno aspettato un passo falso per cacciarlo, anche se già avevano in mente di mandarlo via. I cori e le contestazioni da parte dei tifosi non sono mancati.
I MOTIVI DELLA PROTESTA DELLA CURVA SUD
Innanzitutto riteniamo che il Milan non abbia fatto una buona campagna acquisti perché quello che il Milan si merita sono giocatori di livello mondiale. Purtroppo in attacco ci manca un uomo che faccia la differenza. Lo scorso anno c’era Giroud che i suoi gol li faceva, adesso l’unica speranza è Pulisic. Morata finora è stata una delusione perché da lui ci si aspettavano grandi cose e invece finora ci ha delusi. Nel campionato italiano ci sono giocatori che fanno la differenza, il Milan sembra che non abbia interesse a comprarli. All’interno della dirigenza del Milan c’è poca gente che capisce cosa voglia dire essere tifosi del Milan.
SULLE SITUAZIONI PASSATE IN CUI LA CURVA PROTESTAVA CONTRO LA SOCIETÀ
In passato abbiamo contestato addirittura quando c’era Ancelotti in panchina e Berlusconi come Presidente perché i risultati non ci soddisfavano. Le contestazioni ci sono sempre state, però questa è la prima volta che contestiamo contro una dirigenza che sembra non interessarsi del Milan e dei risultati sportivi.
IL MILAN FA BUSSINESS E NON CALCIO
Quello che si è visto finora è che la dirigenza vede il Milan come qualcosa per fare soldi. Se il Milan non raggiunge la qualificazione in Champions League di certo non potranno dire che Fonseca è andato via e hanno dovuto cambiare l’allenatore. Il problema è che al momento Cardinale non vuole vendere il Milan perché è in attivo; se fosse stato in passivo avrebbe già venduto tutto.
SULL’ACCOGLIENZA DI CONCEIÇAO A SAN SIRO
È ancora da valutare. Di certo i cori e la nostra vicinanza si faranno sentire. L’importante è che durante la stagione arrivino i risultati che sono l’unica cosa che i tifosi vogliono.
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