In vista di Milan-Roma, Niccolò Crespi si racconta: dal non problema Leao a Paulo Dybala passando per lo scudetto
Il Milan deve sfruttare del passo falso del Napoli e rispondere alla vittoria arrivata in extremis dell’Inter contro il Verona. Lo dovrà fare contro la Roma capolista di questa Serie A insieme ai partenopei. Proprio per parlare della sfida tra rossoneri e giallorossi, la redazione di ACMilanInside.it, ha avuto il piacere di intervistare Niccolò Crespi collega e giornalista di MilanNews.it. Ecco le sue parole:
Che Milan ti aspetti contro la Roma? “Mi aspetto un Milan più attento rispetto che quello visto contro l’Atalanta, mi aspetto un Milan che possa approciare subito bene alla partita.
Sull’approccio sbagliato nelle ultime partite: “In realtà il Milan non ha approcciato male contro Pisa e Atalanta ha fatto male dopo, non è stato bravo poi a determinare bene il gioco, poi ci sta che se non fai gol alla fine lo prendi”
Questo Milan può permettersi di rinunciare a Rafael Leao: “Per me Leao non è mai un problema, non puoi mai essere un problema per il Milan. E’ uno dei giocatori più forti che il Milan è uno dei giocatori più importanti che il Milan ha in rosa con dei limiti perché ha dei difetti tecnici e caratteriali ma non può mai essere il male del Milan Leao. Cioè se il male del Milan è Leao è un problema quindi no Leao non è un problema”
Da quale giocatore ti aspetti di più: “Mi aspetto di più dallo stesso Rafa, perché se vuole prendersi questa squadra sulle spalle deve riuscire a dare di più”
Quali insidie possono arrivare dalla sfida contro la Roma: “Loro sono una squadra organizzata, Gasperini è un allenatore molto attento e la Roma è molto brava secondo me nell’aggredirti anche se non ha le stesse caratteristiche della sua Atalanta. Io mi aspetto una Roma aggressiva, una Roma che sarà davvero un avversario ostico quindi è un avversario da non sottovalutare anche perché comunque in classifica non a caso la Roma è in alto”
Milan-Roma, Niccolò Crespi: “Non scendo dal carrò di Gimenez, mi aspetto che…”
Quale giocatore “ruberesti” alla Roma: “Ruberei Dybala alla Roma, Paulo è uno dei giocatori più della Serie A. Dybala anche se spesso non è integro resta sempre un grande giocatore”
Tornando al mercatro, avresti fatto lo scambio Gimenez-Dovbyk? “No io sono sul carro del Bebote, sta facendo fatica sotto tanti punti di vista. Secondo me Dovbyk è un altro tipo di giocatore che però a me non piace. Forse sarebbe più funzionale per il gioco del Milan avere un giocatore stile Giroud, ma io credo in Gimenez,credo nelle qualità del ragazzo poi può essere che sbaglierò ma però io spero che il ragazzo posso trovare serenità e felicità soprattutto al Milan”
3-5-2 o 3-5-1-1 sono moduli giusti o preveresti qualcosa di diverso?“Io penso che il 3-5-2 sia il modulo perfetto per questa squadra anche se alle volte sarebbe più giusto giocare con il 4-3-3 allargando Rafa e inserendo Gimenez davanti. Dunque più che 3-4-1-1 direi che si potrebbe provare il 4-3-3”
Che ne pensi della crescita di Bartesaghi? Con il rientro di Estupinan continueresti a puntare sull’italiano: “Bartesaghi è un bravo ragazzo, secondo me è un giocatore diverso da quello che è Estupinan che è più dinamico e difensivo. A me sta piacendo molto Bartesaghi e potrebbe trovare molto spazio. Si io continuerei con lui, anche perché sta facendo bene ed Estupinan viene da un infortunio piuttosto lungo”.
Milan-Roma, Niccolò Crespi: “Non ci vedo da scudetto”
La rosa corta scelta da “Allegri” può essere determinante nella lotta allo scudetto?“Il Milan non è da scudetto per tanti motivi e non è solo un discorso di rosa, il Milan viene da un ottavo posto e se non incappi una stagione dove fai tanti punti come successo lo scorso anno al Napoli che arriva da un decimo posto e ha vinto il campionato. Per me il Milan è una squadra da primo quattro posti. Perché ha preso un allenatore, perché ha aggiunto giocatori importanti: Modric, hai tenuto Maignan che rimane un giocatore importante in Serie A. Hai preso Rabiot anche se ora è rotto, hai Pulisic che uno dei migliori attaccanti della Serie A, se non la seconda punta più forte del campionato insieme a Lookman, certo hai perso Reijnders e Theo però per me il Milan ha cambiato ma in positivo. Servivano altre cose? Si sarebbero servite altre cose però forse non siamo da scudetto ed è anche forse troppo presto dirlo a novembre, vedremo tra febbraio e marzo”
La redazione di ACMilanInside, ringrazia Niccolò per il tempo da lui dedicato. Vi invita a seguirlo su tutti i suoi profili social INSTAGRAM ( Niccolò Crespi ), TIKTOK ( Niccolò Crespi )
ESCLUSIVA MI – Verso Milan-Roma, Niccolò Crespi: “Leao non può mai essere un problema per i rossoneri, ai giallorossi ruberei Dybala. Sullo scudetto dico che…”
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