Ex Milan, Giroud rilascia delle dichiarazioni alla vigilia della sfida con il Chelsea nel Mondiale per Club.
L’ex attaccante del Milan Olivier Giroud ha rilasciato un’intervista prima della sfida contro il Chelsea nel Mondiale per Club, parlando, tra le tante cose, del suo passato ai rossoneri.
Da tutti i tifosi è il francese è colui che ha scacciato la maledizione della maglia numero 9, che negli ultimi anni ha messo in difficoltà molti bomber che, passati dal Milan, hanno perso la loro migliore condizione. Ecco le sue parole.
Ex Milan, ecco le parole di Olivier Giroud
Sulla 9 e Maldini: “Quando ho firmato per il Milan, Paolo Maldini era in videochiamata Zoom che mi chiedeva se ero sicuro di indossare la maglia numero 9, avvisandomi che era maledetta. Io gli ho risposto che il numero sulla schiena non mi può giudicare su come gioco e su quanto segno. Poi gli ho dimostrato che non c’era nessuna maledizione, stavo andando molto bene.”
Conclude dicendo: “Non è questione di numero 9, ma di come ti muovi sul campo, come ti impegni ed essere un attaccante è molto difficile. Puoi essere il più forte del mondo quando segni e il più scarso quando sbagli, ma è importante dimostrare carattere e forza mentale e, soprattutto, bisogna saper gestire l’enorme pressione di questo ruolo.”
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