Un ex Milan, Pietro Grassi, ha cambiato radicalmente la sua vita: partito dalle giovanili rossonere, arrivato a laurearsi.
Un ex calciatore del vivaio del Milan, Pietro Grassi, si è ritrovato dall’essere capitano delle giovanili, ad avere una laurea tra le mani. Nel 2020, si allenava con Zlatan Ibrahimovic, appena arrivato dai Los Angeles Galaxy ed era molto stimato da Stefano Pioli.
E’ stata sua la decisione di interrompere la carriera calcistica e di dedicarsi allo studio, maturata soprattutto durante il periodo Covid, trasferendosi, di conseguenza, in America, nella stessa città dove tutt’oggi alloggia l’Inter per il Mondiale per Club e, dove ha conseguito la laurea in Comunicazione con specializzazione in Storia dell’Arte. Queste le parole rilasciate da Pietro Grassi alla Gazzetta dello Sport, che spiega come sia nata questa sua passione:
“I miei genitori mi hanno sempre spinto a formarmi bene, oltre il calcio. Da quando alle medie ho visto per la prima volta un dépliant su UCLA, mi sono messo in testa di arrivare esattamente qua, se non fossi stato capace di giocare a San Siro. Ho iniziato scegliendo un liceo internazionale tutto in inglese a Como e l’ho ripagato con i soldi guadagnati nelle giovanili del Milan”.
Ex Milan, la storia di Pietro Grassi
Pietro Grassi, spiega anche come sia riuscito ad ottenere la borsa di studio e ad entrare nell’università di UCLA: “È perfino più bello di quello che mi sarei mai immaginato da bambino. Nelle mail che spedivo per chiedere una borsa di studio, specificavo sempre a grandi lettere che avevo giocato nell’AC Milan: alla fine, mi hanno preso proprio per questo”.
Fin da piccolo, ha sempre tifato Inter, ma qualcosa è cambiata nel corso degli anni, come da egli stesso testimoniato: “Mio padre aveva e ha ancora il mito del mago Herrera e, come lui, io tifavo solo nerazzurro poi, quando mi ha preso il Milan, mi sono trovato benissimo fino alla Primavera. Sono stato capitano in diverse categorie, e lo stesso in alcune nazionali giovanili dove c’era gente del livello di Udogie e Pirola. Al Milan ho fatto tutto il percorso con Lorenzo Colombo”.
Dopo il racconto riguardo i tanti derby giocati contro il suo amico Sebastiano Esposito, Pietro Grassi ha elogiato Amad Diallo, ex Atalanta e ora al Manchester United, definendolo il migliore tra i classe 2002 presenti. Ha concluso la sua intervista, con queste parole: “A dicembre era stato selezionato per partecipare al Draft della Mls, il mio allenatore ai Bruins mi ha chiesto se fossi interessato alla cosa e gli ho risposto con un semplice ‘no, grazie’. Così ho smesso di giocare a 22 anni, e la cosa non mi pesa minimamente, anche perché, adesso che sono laureato, non posso più far parte della squadra universitaria”.
Ex Milan, la storia di Pietro Grassi: dalle giovanili rossonere alla laurea
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