L’ex attaccante del Milan Olivier Giroud, dopo un solo anno trascorso in America, è vicino a chiudere con una squadra europea.
Dopo solo un anno, Olivier Giroud è pronto a salutare Los Angeles per tornare in Europa. Infatti, come riporta Fabrizio Romano sul suo profilo Instagram, l’ex Milan è ai dettagli con il Lilla. Per lui, quindi, si prospetta un ritorno in patria 13 anni dopo l’ultima volta.
Ancora non sono trapelate cifre e durata riguardo al suo contratto. Secondo TMW, però, il transalpino dovrebbe giocare la sua ultima partita in MLS nella notte tra domenica e lunedì contro i Vancouver Whitecaps, per poi rescindere anticipatamente il suo contratto con il LAFC, che scadrà nel dicembre 2025.
L’ambizione del presidente Letang
Anche il presidente del Lilla, Olivier Letang, ha confermato la volontà di arrivare alla punta francese: “Olivier Giroud è un giocatore di altissimo livello che, dal 2012, ha vestito le maglie di grandi club europei distinguendosi sempre. È una persona eccezionale, così come la sua famiglia. Mi piacerebbe moltissimo averlo con noi perché incarna tutto ciò che cerchiamo: tecnica, esperienza, professionalità e valori umani forti”.
Les Dogues, infatti, hanno già visto gli addii di David e Akpom, a cui si aggiunge quello possibile per Zhegrova. Il progetto sportivo, la partecipazione all’Europa League e l’ambizione del club nordico rappresentano motivi di interesse per l’attaccante, che sarebbe pronto a discutere una risoluzione anticipata del contratto con il Los Angeles FC.
L’ultima tappa di una lunga carriera per l’ex Milan
A quasi 39 anni (che compirà il 30 settembre), potrebbe essere l’ultima avventura prima di appendere gli scarpini al chiodo per il campione francese.
Dopo la gavetta nelle serie minori, tra Grenoble e Tours, arriva al Montpellier. Con gli Occitani, alla sua prima esperienza in Ligue 1, contribuisce in maniera determinante alla prima storica vittoria del campionato francese, di cui sarà capocannoniere con 21 gol, ex aequo con Nenê del PSG.
Poi, l’arrivo a Londra, dove si consacra definitivamente: prima all’Arsenal, con cui conquista 3 FA Cup e altrettante Community Shield. Memorabile il gol nella partita contro il Crystal Palace in Premier League del gennaio 2017: inizia l’azione con un colpo di tacco a metà campo, si fa circa 60 metri e, su cross di Alexis Sanchez, la mette in rete con un fantastico “colpo di scorpione”. Poi, nel gennaio 2018, al Chelsea. Con i Blues conquista un’Europa League (di cui sarà capocannoniere con 11 gol) e una Champions League nel 2020-21. A queste va aggiunta un’altra FA Cup.
A quasi 35 anni arriva la sua prima avventura in Italia, e in particolare al Milan. Conclude il campionato 2021-22 con 11 reti, diventando il giocatore straniero più anziano (35 anni e 234 giorni) a raggiungere la doppia cifra alla stagione d’esordio nel campionato italiano. Ma soprattutto, è la stagione che riporta lo scudetto ai rossoneri 11 anni dopo l’ultima volta. Per capire ciò che ha lasciato ai tifosi milanisti, basta vedere il video del suo addio, visibile sul profilo YouTube di Dazn.
La scorsa estate, quindi, si trasferisce nel Nord-America, ai Los Angeles FC. Con i californiani, conquista la U.S. Open Cup.
Con la Nazionale, conquista un Mondiale nel 2018, a cui si aggiunge la finale del 2022, sconfitti solo ai supplementari dall’Argentina di Messi. Al momento del suo ritiro dalla nazionale, è il capocannoniere dei transalpini con 57 gol e terzo per presenze dietro a Lloris e Lilian Thuram.
Ora, al Lilla, è pronto per il suo ultimo ballo e dimostrare ancora una volta il giocatore che è.

Ex Milan, Olivier Giroud pronto a tornare in Europa. Ecco dove andrà
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