Si è svolto oggi presso la sede della FIGC a Roma un incontro tra il presidente Gabriele Gravina e i rappresentanti delle principali componenti federali.
Nel corso della riunione, Gravina ha comunicato ufficialmente di aver rassegnato le dimissioni dall’incarico ricevuto nel febbraio 2025. Contestualmente, è stata indetta l’Assemblea Straordinaria Elettiva della FIGC, fissata per il prossimo 22 giugno a Roma.
La scelta della data è stata effettuata nel rispetto dello Statuto federale, con l’obiettivo di garantire alla nuova governance il completamento delle procedure necessarie, in particolare quelle relative all’iscrizione ai prossimi campionati professionistici.
Le parole di Gravina
Durante l’incontro, il presidente dimissionario ha ringraziato tutte le componenti federali per il sostegno ricevuto, sia in forma pubblica che privata.
Gravina ha inoltre annunciato la propria disponibilità a intervenire in audizione l’8 aprile, alle ore 11, presso la VI Commissione Cultura, Scienza e Istruzione della Camera dei Deputati. In quella sede presenterà una relazione sullo stato di salute del calcio italiano.
Il chiarimento sulle dichiarazioni
Nel corso della riunione, Gravina ha voluto anche chiarire alcune recenti dichiarazioni. Sottolineando come le sue parole sulla differenza tra sport dilettantistici e professionistici non avessero alcuna intenzione offensiva.
Il riferimento, ha spiegato, riguardava esclusivamente le differenti normative e regolamentazioni che disciplinano i due ambiti, sia a livello interno che esterno.

