Rafael Leão, la punta di diamante del Milan
Il 2024 è stato un anno fondamentale per Rafael Leão al Milan. L’attaccante portoghese si è confermato come la punta di diamante della squadra, segnando ben 17 gol durante l’anno.
Nonostante il Milan non sia riuscito a brillare come nelle stagioni passate, Leão è rimasto il faro offensivo, capace di fare la differenza in campo con la sua velocità, il dribbling e la capacità di finalizzare.
Milan, il 2024 di Rafael Leão
Tuttavia, non sono mancati i segnali di difficoltà, specialmente sotto il profilo tecnico. Gianni Visnadi, a inizio anno, aveva lanciato una dura riflessione sulla crescita di Leão , facendo capire che il portoghese, pur avendo un talento indiscusso, non fosse stato allenato a dovere:
“Credo che Leão abbia bisogno di un salto di qualità dal punto di vista tecnico. Nel calciare in porta commette gli stessi errori che commetteva quattro anni fa, questo vuol dire che non è allenato come dovrebbe essere allenato un diamante della sua grandezza. Siamo davanti ad un giocatore top mondo, uno dei primi 5 potenzialmente al mondo. Se oggi non lo è allora è colpa di chi non lo sta facendo crescere”.
Un commento che sembrava indirizzato anche a Stefano Pioli, all’epoca allenatore del Milan, con la critica di non essere riuscito a far compiere quel passo in avanti necessario per trasformare Leão in un giocatore da top mondiale.
La situazione sembrava destinata a evolversi in maniera complessa, ma con l’arrivo di Paulo Fonseca sulla panchina del Milan, le difficoltà di Leão sono emerse chiaramente. Non più solo un discorso di numeri, ma una vera e propria questione di approccio tecnico e tattico.
Fonseca ha messo in atto una strategia ad hoc, studiata nei mesi precedenti, per risanare la crisi dell’attaccante portoghese, tentando di limare le crepe nel suo gioco.
Milan, Leão torna Leão – Fonseca: “Ha capito dove doveva migliorare”
Rafael Leão è un talento che va allenato bene. La punta di diamante di un Milan che non brilla come prima.
Che il Milan abbia avuto stagioni migliori, è un dato di fatto. Distante oltre 10 punti dalla capolista Atalanta, e a rischio non qualifica Champions, il Milan si gioca il tutto per tutto nel prossimo finale di stagione.
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