Fonseca scatenato: “L’arbitraggio è stato una vergogna”
L’allenatore rossonero Paulo Fonseca non ha usato mezzi termini nel commentare la sconfitta contro l’Atalanta e, in particolare, la direzione di gara. In conferenza stampa, il tecnico portoghese ha espresso profondo disappunto per le decisioni arbitrali, sottolineando come queste abbiano condizionato l’esito della partita.
Le critiche all’arbitraggio
“C’era il fallo su Theo. Ma non è stato solo quello, è tutto il modo di arbitrare. Io sono sempre stato zitto. Mancanza di rispetto: io dico basta. Dopo aver visto quello che è successo oggi, non avrò più comprensione per il lavoro degli arbitri”. Fonseca ha puntato il dito contro l’arbitro, sostenendo che le sue decisioni siano state ingiuste e abbiano dimostrato una mancanza di rispetto nei confronti del Milan. In particolare, ha sottolineato l’episodio del fallo non fischiato su Theo Hernandez, che avrebbe potuto portare a un rigore per i rossoneri.
L’espulsione di Reijnders
“Non ha arbitrato dopo quello che è successo, è tornato oggi, è incredibile”. Con questa frase, Fonseca ha voluto evidenziare come, a suo giudizio, l’arbitro si sia lasciato condizionare dagli eventi iniziali della partita, prendendo decisioni discutibili in seguito. L’espulsione di Reijnders, decisa dal VAR, è stata un altro episodio che ha suscitato le ire del tecnico portoghese.
Le difficoltà in attacco
“Nel secondo tempo abbiamo visto una squadra che non è mai arrivata al tiro. È mancata questa connessione con l’attacco che è mancata nel primo tempo. È mancato questo per avere lo stesso Milan del primo tempo”. Fonseca ha ammesso le difficoltà della squadra nel trovare spazi e creare occasioni da gol nella ripresa. L’allenatore ha sottolineato l’importanza di migliorare la fluidità del gioco e la capacità di finalizzare le azioni.
Le condizioni di Pulisic e la classifica
Interrogato sulle condizioni di Pulisic, Fonseca ha rassicurato i tifosi, escludendo lesioni gravi. “È un indurimento del polpaccio, non credo sia qualcosa di grave”. Per quanto riguarda la classifica, l’allenatore ha ammesso che la sconfitta complica la corsa allo Scudetto, ma ha invitato la squadra a concentrarsi sul prossimo impegno. “Adesso l’Atalanta ha tre punti, il Milan tre punti in meno. […] Noi dobbiamo pensare alla prossima partita senza pensare alla classifica. È ovviamente difficile, ma dobbiamo continuare a crescere come squadra e aspettare un arbitraggio migliore, ci sono troppo errori. Non è facile incontrare l’Atalanta, sono dettagli che abbiamo fatto bene nel primo tempo, nella ripresa abbiamo sbagliato”.
Conclusioni
Le dichiarazioni di Fonseca evidenziano un profondo malessere nei confronti dell’arbitraggio e una presa di coscienza delle difficoltà della squadra. L’allenatore portoghese ha lanciato un appello alla società per migliorare la qualità dell’arbitraggio in Serie A e ha invitato i suoi giocatori a lavorare sodo per superare questo momento difficile.

