Il dirigente rossonero ai microfoni di Sky nel prepartita: “Non abbiamo preso decisioni. Sceglieremo la persona giusta per il futuro”
Tutto pronto a San Siro per Milan-Fiorentina, match che chiude il sabato della 31ª giornata di Serie A Enilive. Una gara che i rossoneri devono vincere per tenere vive le ultime speranze europee, in particolare per una qualificazione all’Europa League, con il quarto posto ormai quasi irraggiungibile. A pochi minuti dal fischio d’inizio, è intervenuto ai microfoni di Sky Sport 24 il dirigente rossonero Giorgio Furlani, che ha fatto il punto sulla situazione dirigenziale in casa Milan.
“Su Paratici nessuna decisione, valutiamo con calma” dice Furlani
Furlani ha voluto chiarire fin da subito che, a dispetto delle indiscrezioni delle ultime ore, non è stata ancora presa alcuna decisione sul futuro del management rossonero:
“Tre giorni fa ho commentato questa vicenda, dicendo che non avevamo fatto nomi e che non era stata presa nessuna decisione.
Siamo in un punto simile a quello di tre giorni fa. Non c’è nessuna novità e nessuna scelta definitiva. Siamo focalizzati nel preparare la prossima stagione, nello scegliere la persona giusta, nei ruoli giusti”.
“Vogliamo qualcuno che ci faccia vincere”
Alla domanda su quale tipo di profilo si stia cercando, Furlani non si è nascosto. Il Milan non cerca solo esperienza, ma una figura capace di riportare il club alla vittoria:
“L’identikit? È semplice: qualcuno che ci faccia vincere.”
“L’importante è scegliere la persona giusta più che focalizzarci sui tempi. I nomi verranno dopo”.
“Italianizzazione? Valuteremo il contesto Serie A”
In merito alla possibilità di un’organizzazione dirigenziale più “italiana” — sia come DS che in panchina — Furlani ha ammesso che il contesto del campionato italiano sarà tenuto in considerazione:
“L’importante è che sia la persona giusta, e competente.
Chiaro che siamo nel campionato italiano, con tutte le sue specificità.
Questa è una cosa che sarà valutata attentamente”.
“Organigramma? Ancora presto per parlarne”
Quando gli è stato chiesto se l’attuale trio dirigenziale composto da Furlani, Moncada e Ibrahimović resterà inalterato anche nella prossima stagione, la risposta è stata prudente:
“È presto per commentare su questi dettagli. Eviterei di espormi in questo momento”.
“Conceição? È il nostro allenatore”
Infine, sulla posizione di Sérgio Conceição, che da giorni viene accostato ad altri club nonostante il buon lavoro svolto, Furlani ha voluto precisare:
“Sergio è il nostro allenatore. Siamo focalizzati nel fare bene fino a fine stagione.
Fino a prova contraria è lui il nostro tecnico.”
📌 Conclusione: Milan al bivio, dentro e fuori dal campo
Le parole di Giorgio Furlani dipingono un Milan in fase di riflessione, più che in rivoluzione. Il club sa che dovrà fare scelte cruciali a breve, ma vuole evitare passi affrettati. La gara contro la Fiorentina, intanto, diventa uno snodo chiave non solo per la classifica, ma anche per misurare la forza e la tenuta di un gruppo che potrebbe cambiare volto nei prossimi mesi. Con i tifosi che aspettano risposte — sul campo e sul mercato.
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