Giaccherini a DAZN: “Milan, vittoria col Genoa vale un’intera stagione”
Le parole di Emanuele Giaccherini nel post-partita di DAZN fotografano perfettamente l’impresa del Milan a Marassi. “Giaccherinho”, uno che di battaglie sul campo e di rinascite sotto pressione se ne intende, dà il giusto peso a tre punti che sanno di miracolo e liberazione.
Il castello di carte sembrava sul punto di crollare, ma la vecchia guardia della trincea rossonera ha risposto presente nel momento più buio.
🎙️ L’Analisi di Giaccherini: “Questa era la finale”
Giaccherini non ha dubbi: il vero scoglio della corsa Champions era la trasferta di Genova, non l’imminente sfida casalinga.
“Tra quelle in corsa Champions era la partita più complicata considerando il momento del Milan, considerata l’emergenza di Allegri con tanti giocatori fuori. Una vittoria che vale un’intera stagione. Il Milan l’ultima la gioca in casa contro il Cagliari, era questa la partita più importante del Milan”.
L’ex centrocampista della Nazionale mette in risalto due fattori che rendono questo successo un capolavoro di gestione emotiva:
- Il Momento Psicologico: Il Milan arrivava a Marassi con le ossa rotte dopo il KO con l’Atalanta e una gogna mediatica asfissiante. Vincere in un clima del genere dimostra che il ritiro ha compattato un gruppo che molti davano per spacciato.
- L’Emergenza Totale: Senza le fiammate di Leão, l’equilibrio di Saelemaekers e la spinta di Estupiñán, Allegri ha dovuto inventarsi una squadra operaia. E la risposta di uomini come Jashari e il match-winner Athekame ha dato ragione al Mister.
📊 Marassi ha ribaltato il destino: Il quadro finale
Grazie al colpaccio di Genova e al contemporaneo suicidio della Juventus in casa contro la Fiorentina, il Milan ha effettuato il controsorpasso decisivo. Ora la classifica sorride, ma manca l’ultimo centimetro.
🏟️ San Siro chiama, il Milan deve rispondere
Come dice Giaccherini, il calendario ora offre il vantaggio teorico del fattore campo. Contro il Cagliari, a San Siro, l’atmosfera dovrà essere radicalmente diversa rispetto ai fischi di una settimana fa. Il pubblico rossonero ha digerito mesi di bocconi amari, ma l’orgoglio mostrato a Genova — guidato dall’esempio di un Modrić che ha fatto gruppo pur di esserci — merita l’ultimo grande sforzo collettivo.
I “big” che hanno guardato la partita da casa avranno una settimana per riallinearsi alla mentalità di chi ha sputato sangue sul campo. Domenica prossima non ci saranno calcoli, algoritmi o speculazioni societarie che tengano: ci sono solo 90 minuti per rimettere il Milan nel posto che gli spetta.
Giaccherini ha perfettamente ragione nel dire che lo scoglio più duro è stato superato, ma sappiamo bene che il Milan di quest’anno ha spesso sofferto proprio quando sembrava avere la situazione sotto controllo. Secondo te, il ritorno a San Siro contro un Cagliari che cercherà di fare le barricate sarà l’occasione per una definitiva pace con la tifoseria, o temi che l’ansia da “match point” possa riaprire quel disordine tattico che Allegri è appena riuscito a curare nel ritiro di Milanello? 🔴⚫️
Giaccherini a DAZN: “Milan, vittoria col Genoa vale un’intera stagione”
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