GONçALO RAMOS – Gonçalo Ramos ha scelto il Milan senza esitazioni. Il nuovo attaccante rossonero, arrivato come l’investimento più oneroso nella storia del club, ha raccontato a Milan TV le motivazioni che lo hanno spinto ad accettare il progetto rossonero, soffermandosi anche sul rapporto con Ruben Amorim, sugli obiettivi personali e sulle prime sensazioni vissute a Milanello.
“Non ho mai avuto dubbi sul Milan”
La scelta, secondo Ramos, è stata chiara fin dal primo momento.
“Quando ho saputo che c’era la possibilità di venire qui non ho avuto dubbi: era la scelta giusta. Per me è stato chiaro sin dal primo momento: volevo essere qui e far parte di questo progetto”.
Una decisione legata anche alla possibilità di lavorare nuovamente con un allenatore con cui condivide una precisa idea di calcio.
Ramos e Amorim, idee condivise
Il portoghese ha spiegato quanto sia stata importante la fiducia di Amorim nella sua scelta:
“Condivido la stessa idea di calcio del nostro allenatore. È bello sentire la sua fiducia ed il fatto che mi voglia nel suo progetto. Questo mi ha dato ancora più motivazione ad essere qui e ad aiutare la squadra”.
Per Ramos c’è inoltre un significato personale particolare nell’indossare la maglia rossonera. Il Milan, infatti, era la squadra preferita di suo padre.
“Questo è uno dei club più importanti del mondo, e per me è ancora più speciale perché era la squadra preferita di mio padre”.
“Ho trovato un gruppo fantastico”
Le prime settimane in rossonero hanno lasciato sensazioni positive al nuovo centravanti.
“Ho trovato un gruppo fantastico. Sono davvero felice di poter lavorare con loro. Queste prime settimane sono state positive, non vedo l’ora che inizi il campionato”.
Ramos ha poi sottolineato l’importanza della mentalità, mettendola davanti persino al talento.
“Puoi avere molto talento ma se non hai la mentalità giusta non giocherai mai nelle migliori squadre del mondo”.
Il nuovo numero 9 del Milan è consapevole della pressione che comporta giocare in un club di questo livello e vuole farsi trovare pronto anche sotto questo punto di vista.
Dal Benfica al Milan: un percorso costruito con il lavoro
Ramos ha ripercorso anche le tappe principali della propria carriera, ricordando la scelta compiuta a 12 anni di lasciare l’Algarve per trasferirsi a Lisbona e inseguire il sogno di diventare calciatore.
Dal settore giovanile del Benfica alla prima squadra, passando per la Nazionale e successivamente per il Paris Saint-Germain, dove ha conquistato la Champions League. Ora una nuova sfida, quella con il Milan.
“Finora è stato un bellissimo percorso. È difficile trovare le parole giuste. Ho sempre provato a divertirmi e a dare tutto in campo”.
“Sono un attaccante che si affida all’istinto”
Ramos ha poi descritto le proprie caratteristiche:
“Sono un attaccante che si affida al suo istinto, cerco di prendere le decisioni giuste e di leggere bene la partita”.
Il suo obiettivo personale è chiarissimo: segnare e vincere.
“Il mio obiettivo è vincere più trofei possibili e spero anche di segnare un sacco di gol”.
Infine, il messaggio rivolto direttamente ai tifosi rossoneri:
“Sono molto felice di essere qui. Non vedo l’ora di mostrarvi il mio talento e di sentire il vostro supporto”.

