Milan- Nelle ultime ore Ruud Gullit, ex centrocampista del Milan e leggenda della storia rossonera, ha rilasciato importanti dichiarazioni sul nuovo Milan guidato da Rúben Amorim, oltre a dire la sua sul calcio inglese e sull’utilizzo della tecnologia in campo.
Queste le sue parole sul momento del club rossonero e sul campionato inglese:
“Amorim ha fatto bene al Manchester United e penso che stia facendo bene anche al Milan, ma sono in una fase di transizione e l’unico modo per imparare a uscire da questa situazione è essere più creativi. La Premier League ha i soldi, ma non sempre ha i migliori giocatori. Sono i più pagati, ma questo non significa che siano i migliori. Guardo alcuni calciatori della Premier League e penso: ‘Beh, sei fortunato a giocare lì e a guadagnare così tanto. Davvero fortunato”.
La leggenda rossonera si è poi espressa sul tema VAR, criticandone la gestione attuale:
“Continuo a pensare che sia un peccato dover aspettare la decisione del V.A.R.. Non si può festeggiare un gol, bisogna prima attendere. È una cosa che non mi piace per niente. Il VAR continua a commettere errori: lo abbiamo visto nel derby di Manchester. È stata una decisione incredibile e ancora non capisco come abbiano potuto convalidare quel gol. Il guardalinee aveva ragione sul gol di Erling Braut Haaland, ed è questo il vero peccato. L’arbitro non c’entrava nulla: avrebbe dovuto andare a bordo campo, parlare con il guardalinee e chiedere al VAR di mostrargli il video. È stata una decisione ridicola e si spera che cose del genere non accadano più, ma si sa che nel calcio nulla è mai assoluto. Per me, il modo in cui viene gestito ora è un disastro”.
Con le sue parole, Gullit invita l’ambiente rossonero ad avere pazienza: il Milan di Amorim è ancora in una fase di transizione e per rinascere ha bisogno di tempo, idee e creatività sul campo, anziché limitarsi a inseguire la strapotenza economica dei club inglesi.
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