Zlatan Ibrahimović torna a far parlare di sé, questa volta come protagonista della copertina di GQ Italia per il numero di marzo. Nell’intervista esclusiva del 24 febbraio 2025, l’ex attaccante svedese, oggi Senior Advisor dell’AC Milan per RedBird, svela il suo rapporto con Gerry Cardinale, il proprietario del club, e la sua missione per riportare i rossoneri al vertice. Tra ambizione, responsabilità e una visione rivoluzionaria, ecco cosa ha detto Zlatan.
Il Ruolo di Cardinale: “Il Vero Wolf of Wall Street” secondo Ibrahimović
Zlatan non ha dubbi: Gerry Cardinale, numero uno di RedBird, è una forza inarrestabile. “È il vero Wolf of Wall Street. Ottiene sempre quello che vuole,” ha dichiarato a GQ. È stato proprio Cardinale a convincerlo a tornare al Milan, non come giocatore, ma come figura chiave della gestione. “Mi ha dato un’opportunità a cui non potevo dire di no,” racconta Ibrahimović, spiegando come la spinta di Cardinale e il consiglio di sua moglie (“Vai, fai quello che devi fare e sii te stesso”) lo abbiano portato a questa nuova sfida. E chiarisce: “Non sono pagato dal Milan. Io lavoro per RedBird. La mia responsabilità? Portare l’AC Milan dove gli spetta: vincere.”
Dietro le Quinte: Come Zlatan Rappresenta RedBird
Nonostante i risultati altalenanti del Milan e le critiche dei tifosi sulla presenza sporadica di Cardinale in Italia, Zlatan difende il proprietario con il suo tipico carisma. “Parlo con Gerry ogni giorno,” rivela. “C’è chi dice: ‘Cardinale non è sempre qui’. Beh, non importa, perché ci sono io.” Sorride, ma il messaggio è serio: Cardinale ha delegato a lui un ruolo cruciale. “Gerry ha tante altre cose a cui pensare, ma il Milan è centrale nei suoi piani. Ha messo le persone giuste a gestirlo,” aggiunge. La visione è chiara: successo, a modo loro, con responsabilità e risultati come unico mantra.
Una Nuova Mentalità per il Milan
Ibrahimović non si limita a rappresentare RedBird: incarna una rivoluzione culturale per il Milan. “Siamo il club più famoso d’Italia. Rappresentiamo il calcio italiano nel mondo,” afferma con orgoglio. Parla di un management giovane e internazionale, di una “nuova scuola” senza paura. “Non guardiamo gli altri. Qualsiasi muro troviamo? Lo sfondiamo,” promette. La fame di successi e un approccio senza limiti definiscono questa fase del club. “Noi siamo il rock and roll,” dice, puntando dritto ai risultati che i tifosi sognano da tempo.
Zlatan: Da Leader in Campo a Guida Fuori
Passare dal ruolo di giocatore a quello di Senior Advisor non ha cambiato l’essenza di Zlatan. “Prima rappresentavo me stesso, ora rappresento qualcosa di più grande,” riflette. La sua esperienza gli permette di leggere lo spogliatoio come un libro aperto, ma ora deve pesare ogni parola.
L’arroganza che lo ha reso famoso lascia spazio a una maturità strategica, pur senza perdere il fuoco che lo contraddistingue. Con Cardinale come mente e Zlatan come braccio, il Milan sembra pronto a rialzarsi.
Il Futuro del Milan e l’Eredità di Ibrahimović
L’intervista si chiude con uno sguardo al futuro. Il Milan, dopo anni di alti e bassi, sta costruendo una nuova identità sotto la guida di RedBird. “Facciamo le cose a modo nostro,” sottolinea Zlatan, lasciando intendere che i cambiamenti in corso potrebbero presto riflettersi sui risultati e sulle aspettative dei tifosi. E per chi segue il calcio con un occhio alle scommesse, questo potrebbe essere il momento di tenere d’occhio i rossoneri.
