Gabbia Milan- La squadra rossonera sembra aver finalmente trovato una propria stabilità nel reparto arretrato. Rúben Amorim ha impostato con decisione una linea difensiva a tre, affidandosi a Pavlovic sul centro-sinistra, Gila sul centro-destra e De Winter nel ruolo di perno centrale. Tra i nomi finora sacrificati in questo avvio di stagione spicca quello di Matteo Gabbia. Il difensore rossonero, che durante la gestione di Massimiliano Allegri rappresentava un punto fermo della retroguardia e veniva impiegato costantemente da titolare, ha visto ridursi drasticamente il proprio spazio.
In questa nuova annata, infatti, Amorim ha preferito variare le gerarchie, preferendogli il giovane belga De Winter. Il centrale italiano finora ha disputato pochissimi minuti. Gabbia è infatti subentrato soltanto al 76’ nella sfida contro il Torino e si è visto in campo per appena tre minuti nel finale del match contro il Venezia.
A condizionare l’inizio di stagione del classe ’99 sono stati indiscutibilmente anche i problemi fisici. Alla vigilia dell’amichevole contro il Manchester United, il centrale si è fermato a causa di un fastidio alla caviglia che gli ha impedito di partire dal primo minuto contro il Torino. Successivamente, lo stesso problema alla caviglia lo ha costretto a saltare la sfida contro la Juventus, gara per la quale non è stato nemmeno inserito nella lista dei convocati.
Tuttavia, al di là dei guai fisici, la scelta di lasciarlo in panchina sembra essere anche di natura tattica: Amorim continua infatti a confermare la massima fiducia a De Winter, ripagato da prestazioni convincenti e di solida continuità.
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