Continuiamo con la nuova rubrica il Milan e i suoi club, oggi è il turno dal club Cuggiono andiamo a scoprirlo insieme.
Il Milan Club Cuggiono, nato negli anni ’60, si ritrovava presso la vecchia pasticceria di Piazza S. Maurizio. Il gruppo storico, capitanato dal mitico Togn Cagna e da Aldo Bianchi, oltre a frequestare San Siro, ha partecipato a numerose trasferte, compresa la finale di Wembley del’63. Lo striscione originale riporta 8 scudetti ed una Coppa dei Campioni, quindi chiaramente risale a prima del 1968.
Quando la pasticceria cambiò proprietario non fu più possibile continuare e tutto si interruppe fino al 1987 quando trovarono per sede un vecchio cascinale. Quelli furono anni fantastici, gli anni del GRANDE MILAN e vi era molto entusiasmo sia intorno alla squadra che all’interno del Club che arrivò ad avere 380 soci!
Si potevano organizzare trasferte, eventi e molte mangiate in compagnia. Anche quell’esperienza purtroppo si chiuse, poco dopo il cambio della sede, circa a metà degli anni ’90.
LA TERZA VOLTA È QUELLA BUONA
Ovviamente un Club può chiudere, ma i tifosi e gli amici restano e da qui arriviamo alla terza vita. Nel 2016, il giorno della finale di Coppa Italia a Roma, quel gruppo di irriducibili fonda nuovamente il Club facendolo risorgere dalle vecchie ceneri.
Scommessa davvero azzardata considerando il momento calcistico non certo paragonabile al GRANDE MILAN! In fondo è semplice far funzionare le cose sull’onda dell’entusiasmo, ma loro hanno vinto in uno dei momenti più bui degli ultimi anni!
Sono partiti senza una sede, riuscendo a fare le riunioni ospiti dell’Oratorio, ma piano son cresciuti e ormai da qualche anno, finalmente, hanno una sede che è aperta ogni lunedì sera.
I numeri sono dalla loro parte avendo superato i 300 soci, ma la cosa più importante è il coinvolgimento e l’entusiasmo di tutti. Dai più giovani ai più anziani, nell’organizzare iniziative e nel seguire la squadra, tutti si sentono parte di un qualcosa e questo è il vero valore aggiunto.
Oltre all’aspetto sportivo, che chiaramente è prevalente, ogni anno organizzano delle raccolte fondi da destinare ad iniziative di solidarietà o per aiutare realtà associative che operano nel sociale sul territorio.
Nel corso di questa terza vita, hanno destinato circa 15.000 euro a iniziative di questo tipo. Durante la prossima “festa di Natale” verranno raccolti fondi per il reparto di pediatria dell’Ospedale di Legnano.
Milan Club Cuggiono – Scopriamoli meglio
Il secondo anello verde a San Siro è la loro postazione fissa con circa 70 abbonati ed il loro striscione esposto che è ormai un talismano. Non è di certo quello degli anni ’60. Ma è stato esposto per la prima volta a Milan – Juventus nel 2016 quando battemmo i gobbi dopo molti anni di sofferenze: “lo striscione porta bene!!”.
La presenza fissa e continua nello stesso settore dello stadio ha permesso negli anni di conoscere altri frequentatori stabili. Di fare quindi amicizie con ragazzi che vengono da tutta Italia e che si sono uniti al Club proprio per il legame che si è creato.

PAROLA AL PRESIDENTE ANTONIO ALBRIZIO
Essere Milanista è speciale, essere tifoso per me è un dono, gioire o soffrire intensamente per la propria squadra dà sensazioni pazzesche, da vivere soli o, meglio, allo stadio con gli amici di sempre.
I tifosi del Milan non hanno bisogno di messaggi particolari, la nostra storia, le vicende vissute, belle e brutte, fanno del tifoso rossonero un tifoso speciale che ha un grande amore per i propri colori che non si esaurirà mai. Ve lo dice uno che è milanista dalla nascita e per discendenza, ma che ha realizzato di esserlo profondamente un lontano pomeriggio del 1973, quello della fatal Verona, soffrendo con in una mano la radiolina e nell’altra la bandiera con la stella poi riposta. Se non è amore questo!
FORZA LOTTA VINCERAI NON TI LASCEREMO MAI!
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