Gravi problemi in casa rossonera. Il Milan perde due punti preziosi contro il Parma e si riscopre fragile in fase difensiva.
Grande delusione in casa rossonera per il pareggio nella trasferta di Parma. La squadra di Massimiliano Allegri, che rischia di essere sorpassata dall’Inter a due settimane dal derby, ha dimostrato di non essere ancora in grado di gestire le partite in maniera ottimale.
L’atteggiamento nelle gare contro le piccole è il tallone d’Achille del Milan che contro Pisa, Parma e Cremonese ha lasciato sul tavolo la bellezza di 7 punti. Allegri che, al netto degli errori e delle disattenzioni, continua ad avere fiducia nei suoi giocatori non ha perso l’occasione per ribadirlo dopo il fischio finale e cercherà di affrontare i problemi più urgenti in settimana.
Milan, gravi errori difensivi tra primo e secondo tempo

A preoccupare maggiormente il tecnico livornese è la prestazione del reparto difensivo, solido e ordinato nei big match contro Juventus, Napoli e Roma ma ieri apparso in grande difficoltà.
Come ammesso dallo stesso Allegri in conferenza stampa dopo la fine della partita, in partite come quella di Parma è doveroso tenere duro in difesa e avere il coraggio di battagliare, specialmente se gli avversari corrono di più e la mettono sull’intensità.
La difesa a tre, costituita da Pavlovic, Gabbia e De Winter, ha incontrato numerosi problemi nel tenere a bada la coppia d’attacco del Parma Pellegrino-Cutrone. L’attaccante argentino, che piace tanto alla dirigenza rossonera, ha vinto quasi tutti i duelli aerei e in più di una circostanza ha rischiato di segnare. La straordinaria parata di Maignan nell’ultima parte della gara salva il Diavolo ma testimonia il fatto che la difesa deve ancora migliorare.
Il Milan si riscopre fragile in difesa: preoccupa il blackout dopo il 2-0
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