Stefano Pioli torna a San Siro ma deve lasciare la parte i sentimenti per invertire la rotta. La Fiorentina prova a rialzare la testa.
Manca sempre meno al ritorno in campo del Milan dopo la sosta delle nazionali. La formazione rossonera, falcidiata dai problemi fisici di alcuni titolari importanti, ospiterà la Fiorentina, una squadra piena di giocatori talentuosi ma in grossa crisi di risultati.
Da inizio stagione i viola non hanno ancora vinto e si trovano nella parte basse della classifica. Numeri che non coincidono minimamente con le ambizioni che si era data la società dopo la fine della campagna acquisti.
Sulla panchina dei toscani siede Stefano Pioli, uno dei principali artefici della conquista dello scudetto del 2022. Per il tecnico parmigiano la gara contro il Milan avrà un valore prezioso a livello sentimentale ma, vista la condizione in cui naviga la Fiorentina, non può permettersi ulteriori passi falsi.
Pioli riabbraccia San Siro ma non può sbagliare

Nel corso della sua carriera da allenatore quella rossonera è stata l’esperienza più emozionante e ricca di successi. Nel giro di 5 anni, dal 2019 al 2024, il Milan è tornato nell’Europa che conta, ha vinto il diciannovesimo scudetto della sua storia e l’anno dopo è riuscito anche a disputare una semifinale di Champions League.
Dopo una breve parentesi in Arabia Saudita, Pioli ha scelto di tornare a Firenze, una piazza molto calda che lo ha già conosciuto sia come calciatore che come allenatore. L’inizio di stagione ha riservato pessime sorprese. La Fiorentina in sei giornate ufficiali ha collezionato solo tre pareggi e tre sconfitte. Le vittorie non sono ancora arrivate ma, se la viola vuole tornare a competere per obiettivi prestigiosi non può perdere altri punti.
Pur dovendo fare i conti con una serie di infortuni importanti che hanno fermato alcuni titolari molto importanti, a partire da Mosie Kean, l’ex tecnico rossonero spera di uscire vittorioso da San Siro per invertire la rotta e togliersi la soddisfazione di battere una sua ex squadra..

