Italia, Gennaro Gattuso rilascia le sue prime dichiarazioni come CT della Nazionale e parla di ciò che si aspetta dalla squadra
Questa mattina, presso l’Hotel Parco dei Principi, si è svolta la presentazione ufficiale di Gennaro Gattuso, nuovo commissario della Nazionale Italiana. La missione principale del nuovo CT, naturalmente, quella di centrare la qualificazione al Mondiale 2026, strada già in salita dopo le ultime prestazioni che hanno portato all’esonero di Luciano Spalletti. In conferenza stampa, Gattuso ha dichiarato: “Questo è un sogno che si avvera, spero di essere all’altezza. So che il compito non è facile ma di facile nella vita non c’è nulla. Io e io mio staff sappiamo che c’è tanto da lavorare, ma c’è la consapevolezza di poter fare un grandissimo lavoro. C’è da lavorare, da andare in giro e parlare coi giocatori per entrare nella loro testa. Sento dire da tanti anni che non c’è talento, ma io penso che i giocatori ci siano e dobbiamo solo metterli nella condizione di farli esprimere al massimo. L’obiettivo è riportare l’Italia al Mondiale, per noi e per il nostro calcio è fondamentale“.
Italia, Gennaro Gattuso e le sue dichiarazioni come nuovo CT della Nazionale: “Ci serve ritrovare entusiasmo e unità”
Durante la conferenza stampa di presentazione, è stato subito chiesto a Gennaro Gattuso cosa bisogna fare per ripartire. Il commissario tecnico ha risposto: “Dobbiamo ritrovare l’entusiasmo, non pensare in modo negativo. Chi viene a Coverciano deve arrivarci con entusiasmo, creare una famiglia credo sia la cosa più importante. Oltre la tecnica e la tattica dobbiamo ritrovare quel gruppo che per tanti anni ci ha contraddistinto nel mondo“. Riguardo gli obiettivi, ha poi dichiarato: “Io spero di fare ciò che ha fatto Marcello: non dico alzare la Coppa al cielo, ma creare quell’alchimia nello spogliatoio. Spero di ricreare quel senso di appartenenza, voglio vedere giocatori che arrivano a Coverciano col sorriso, che stanno bene. Devo riuscire a interagire coi giocatori in maniera corretta, i tempi sono cambiati e bisogna essere bravi a entrare nella loro testa, nel modo giusto. Non pensare che loro devono cambiare, siamo noi a dovergli andare incontro“.
Italia, le prime dichiarazioni di Gennaro Gattuso come nuovo CT: “Un sogno che si avvera”


