Juventus-Milan è terminata con un pareggio, ma anche con due record rossoneri abbastanza particolari da segnalare
All’Allianz Stadium va in scena un pareggio a reti inviolate tra Juventus e Milan, in una sfida intensa ma priva di gol. I rossoneri resistono e convincono e, complice un rigore fallito da Pulisic, non ci sono gol ma riescono a mantenere la porta inviolata grazie a una difesa compatta e organizzata. Lo 0-0 consente al Diavolo di restare nelle zone alte della classifica, confermando la solidità del gruppo di Allegri. Ora la prossima è con la Fiorentina (dopo la sosta) contro il recente passato: Stefano Pioli
Dall’altra parte, la Juventus di Tudor esce dal campo con un punto che date le occasioni del Milan è oro. Leao, protagonista in chiaroscuro, spreca due grandi occasioni che avrebbero potuto cambiare il destino del match. Tra le note più liete della serata spicca invece la prestazione del giovane Davide Bartesaghi, schierato titolare sulla sinistra: il classe 2005 soffre nei duelli ma dimostra personalità e disciplina tattica, guadagnandosi la fiducia dello staff tecnico.
Juventus-Milan, un pareggio che regala due record: Bartesaghi e Leao negli annali
Curiose le statistiche che riguardano proprio i due: Davide Bartesaghi (18 anni e 120 giorni) è il quarto giocatore più giovane a disputare un Juventus-Milan in Serie A nell’era dei tre punti a vittoria, dopo Donnarumma (16 anni e 269 giorni), Camarda (16 anni e 314 giorni) e Kean (17 anni e 10 giorni). Rafael Leão, invece, taglia un traguardo importante diventando il quinto giocatore portoghese a raggiungere le 200 presenze in Serie A nello stesso periodo, dopo Rui Costa (339), Mário Rui (248), Fernando Couto (247) e Miguel Veloso (214).
Juventus-Milan, un pareggio che regala due record?
LEGGI ANCHE: Milan, la verità di Sandro Sabatini sul pareggio con la Juve

