Ricardo Kakà è tornato a San Siro per assistere al Derby della Madonnina tra Milan e Inter. La leggenda rossonera è intervenuta ai microfoni di Sky Sport 24 nel prepartita, raccontando le emozioni legate al ritorno in uno stadio che gli ha regalato alcune delle pagine più importanti della sua carriera.
L’ex Pallone d’Oro ha parlato anche della serata trascorsa con le vecchie glorie del club e del progetto presentato da Gerry Cardinale, esprimendo fiducia nelle possibilità del Milan di tornare protagonista in Italia e in Europa.
Kakà: “Bellissimo tornare a San Siro”
Per il brasiliano, ritrovare l’atmosfera di una serata come quella del Derby è stata un’emozione speciale, soprattutto per l’affetto ricevuto dai tifosi rossoneri.
“Bellissimo. Buonasera a tutti. Bellissimo essere qui, vedere una partita così con tutto questo affetto dei milanisti. Veramente ancora una serata speciale per me qua”.
Il Derby più bello secondo Kakà: “Quello del 3-2”
Non poteva mancare un ricordo delle stracittadine vissute da protagonista con la maglia del Milan. Kakà ha indicato la vittoria per 3-2 tra le sue preferite, senza dimenticare la doppia sfida di Champions League contro l’Inter.
“Per me quello del 3-2 è bellissimo, però anche quello di Champions, quarti di finale, penso che abbiamo vinto sia all’andata che al ritorno, quindi quello per me è molto speciale”.
Kakà promuove il progetto Cardinale: “Abbiamo molta fiducia”
Infine, l’ex numero 22 rossonero ha commentato la serata organizzata con Adriano Galliani e altri protagonisti della storia del Milan. Kakà ha anche espresso parole positive per il progetto illustrato da Gerry Cardinale, auspicando un ritorno del club ai vertici del calcio italiano ed europeo.
“Bellissima serata, ritrovare italiani e tante altre persone del Milan, ex giocatori. È stata molto bella, anche con questa nuova direzione: Cardinale ha fatto un discorso molto bello del progetto per questo Milan, quindi tutti noi milanisti abbiamo molta fiducia che da qui in poi il Milan possa ritornare a essere protagonista sia in Italia che in Europa”.

