Simon Kjaer, intervistato da La Gazzetta dello Sport, ritorna a parlare della situazione del Milan a una settimana dal derby.
Il Milan si prepara ad affrontare una delle fasi più delicate della sua stagione. Subito dopo la sosta delle nazionali i rossoneri scenderanno in campo nel derby contro l’Inter, in programma domenica 23 novembre alle 20:45. Una vittoria vorrebbe dire sorpasso in vetta, una sconfitta -5.
Nel corso di una lunga intervista rilasciata a La Gazzetta dello Sport, Simone Kjaer, ex difensore rossonero dal 2020 al 2024, ha parlato della situazione in casa del Milan, secondo in classifica a solo 2 punti dalla capolista.
Secondo il danese la società è cambiata e ha fatto grandi progressi dopo una stagione travagliata e priva di soddisfazioni. I veri esami arriveranno dopo la sosta ma ci sono tutti i presupposti per fare bene e regalare gioie ai tifosi rossoneri.
Il parere di Kjaer sui cambiamenti in casa rossonera

Le parole di Kjaer sul Milan dell’anno scorso: “Per me ci sono stati troppi cambi. A tutti i livelli. Non dico di più perché dovrei parlare di cose che so dai miei amici, e sono questioni riservate. Certo, sono stato male come tutti i tifosi e ora sto molto meglio”.
Il Milan di Allegri secondo Kjaer: “Sotto la guida di Max È tornato a essere il Milan. Se porti Modric e Rabiot, torni ad avere esperienza e l’esperienza è una delle cose più sottovalutate oggi. Per me può vincere lo scudetto perché ha un allenatore giusto. Adesso sai chi comanda. Lo scorso anno, non lo so”.
Il giudizio su Leao: “Ha senso chiedergli ancora di essere più continuo, glielo chiedo anche io. Rafa può essere uno dei migliori al mondo. Se solo imparasse un po’ da Gabbia sarebbe meglio”.
Kjaer: “Il Milan l’anno scorso ha cambiato troppo. Quest’anno si sa chi comanda”
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