Milan Rivera- Ieri sera, nel corso della giornata inaugurale della nona edizione del Festival dello Sport, Gianni Rivera è tornato a parlare del suo glorioso passato ma anche del presente del Milan, lanciando stoccate non da poco verso l’attuale dirigenza. Ecco le sue parole esatte:
“Gli americani hanno un modo di fare calcio che io non capisco, io pensavo che sapessero giocare solo a football e visti i risultati… Quando si è insediato Maldini al Milan mi ha chiamato e mi ha detto che ogni volta che volevo per me c’era un posto in tribuna per vedere il Milan. Poi quando se n’è andato lui non mi hanno più invitato e si sono dimenticati di me anche alla festa dei 125 anni”.
Dichiarazioni pesanti che testimoniano un’amarezza profonda da parte di una vera e propria leggenda del club rossonero. L’amaro sfogo di Rivera riaccende infatti il dibattito sul rapporto tra la nuova proprietà americana e le icone che hanno fatto la storia del Milan, evidenziando una frattura nostalgica con il passato che rischia di far discutere ancora a lungo il popolo rossonero.
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