Lazio Milan 1-0, le Pagelle: Maignan non basta, Nkunku è un caso. Leao spreca tutto
l Milan saluta la Coppa Italia. I rossoneri cadono all’Olimpico, sconfitti 1-0 dalla Lazio, e chiudono il loro percorso nella competizione. Una serata amara, contrassegnata da quello che è stato forse il primo tempo più brutto dell’Allegri-bis. Ora testa subito al Torino: servirà un cambio di passo netto e immediato.
Ecco i voti e le pagelle dei rossoneri.
Portiere e Difesa
- Maignan 7: L’unico vero baluardo. Decisivo a fine primo tempo su Isaksen da posizione ravvicinata e spettacolare su Noslin. Il posizionamento perfetto gli permette di rimediare anche a qualche sbavatura, ma non può nulla sull’incornata di Zaccagni.
- Tomori 6: Argina Zaccagni con le buone e con le cattive. Qualche imprecisione sparsa, ma nel complesso una prova di sostanza.
- De Winter 5: Serata da dimenticare. In fase di impostazione fa tremare i tifosi per tutto il primo tempo. Nella ripresa sembra riprendersi con un paio di salvataggi, ma l’errore decisivo è suo: perde la marcatura su Zaccagni in occasione del gol vittoria.
- Pavlovic 6: Condizionato da un giallo rimediato dopo soli due minuti (per colpa di Estupinan), gioca con una spada di Damocle sulla testa per tutta la gara. Nonostante ciò, rimane solido e concentrato.
- Estupinan 5: Un primo tempo disastroso: sbaglia tutto il possibile, costringe Pavlovic al fallo e si posiziona spesso male. Unico lampo? L’assist al bacio che Leao spreca malamente. (Dall’87’ Bartesaghi: s.v.)
Centrocampo
- Saelemaekers 5: La peggior prestazione dal suo ritorno. Spento, mai pericoloso, non accende mai la luce in una squadra che fatica a girare.
- (Dal 64’ Nkunku 4: Adesso è un caso aperto. L’ex Chelsea entra ed è un fantasma in entrambe le fasi. I dubbi sui 37 milioni investiti in estate iniziano a diventare certezze preoccupanti. Senza alibi.)
- Ricci 5.5: Non convince. Lo scambio di posizione continuo con Jashari crea un “doppio play” che produce poco o nulla. Invisibile anche negli inserimenti senza palla.
- Jashari 6: Diesel. Cresce con il passare dei minuti e fa vedere ottime cose in impostazione. Illumina il gioco con un lancio “arcobaleno” per Estupinan nell’azione più pericolosa del match. (Dall’80’ Modric: s.v.)
- Rabiot 6: Leader tecnico e carismatico. Nel momento più buio del primo tempo si carica la squadra sulle spalle. Nella ripresa è un orologio svizzero: non sbaglia nulla.
Attacco e Allenatore
- Loftus-Cheek 5.5: Fare il centravanti non è il suo mestiere e si vede. Fatica tremenda a tenere palla e viene regolarmente stoppato quando punta la porta. Vince qualche duello aereo, ma la mira è sballata. (Dall’80’ Pulisic: s.v.)
- Leao 5: La fotografia della sua partita è il gol divorato al 70’. Su un assist perfetto, a pochi metri da Mandas, Rafa manca di lucidità e cattiveria. Poteva e doveva fare meglio: un errore che pesa come un macigno sul risultato.
- All. Allegri 5.5: Un primo tempo inaccettabile, il peggiore della sua nuova gestione. La squadra reagisce nella ripresa, ma la differenza di qualità tra titolari e riserve è un problema che va risolto, e in fretta.
Lazio Milan 1-0, le Pagelle: Maignan non basta, Nkunku è un caso. Leao spreca tutto

