LEAO SALUTA IL MILAN – Rafael Leao saluta il Milan dopo sette anni. L’attaccante portoghese, ormai pronto alla nuova esperienza al Galatasaray, ha parlato ai microfoni di Sky Sport al termine della sua ultima serata da giocatore rossonero, raccontando le emozioni di un addio tutt’altro che semplice.
Leao ha ripercorso il suo rapporto con il club, ricordando i trofei conquistati e ringraziando tutte le persone che lo hanno accompagnato durante la sua esperienza a Milano. Il portoghese ha poi speso parole importanti anche per Ruben Amorim, con cui ha condiviso solo una parte dell’ultima esperienza rossonera.
Il momento dell’addio
“Sì, è un momento difficile. Ho salutato i miei compagni dopo sette anni con loro. Il club mi ha sempre aiutato, mi ha aiutato a crescere e mi ha fatto capire cosa sia l’alto livello, rappresentando una grande società come il Milan. È arrivato il momento di dire addio. Avrei voluto salutare in un altro modo, avrei voluto dare un addio in un altro modo, magari essendo ancora lì sul campo un’altra volta davanti ai tifosi, che mi hanno aiutato tanto soprattutto nei momenti non belli. Sicuramente, sarò nella storia del club, perché so cosa ho fatto qua. Porterò nel cuore tutti quelli che mi hanno aiutato, devo solo ringraziare”.
Come saluti il Milan?
“È così, la vita è così: impariamo, ci salutiamo. Non è un amore che è finito, perché l’amore che ho per il Milan non finirà mai. Lo guarderò da lontano”.
Il ricordo più bello
“Quando vinci i trofei sono le cose che ti restano di più, voi sapete quali. Li ricorderò fino alla fine”.
Avresti voluto continuare al Milan?
“Sono momenti così, in cui devi decidere e fare altre scelte. Poi, il Milan rimane sempre il Milan. La squadra è di grande livello, con un grande allenatore; siamo stati poco insieme, ma Amorim è molto bravo, è deciso e può aiutare il Milan a raggiungere cose importanti. Fa un calcio che mi piace, mi piace il calcio di Amorim. Da lontano guarderò il Milan. Gli auguro il meglio”.
Chi vuoi ringraziare?
“Tutti, tutti quelli che hanno rappresentato il Milan mi hanno aiutato. La vita è questa, è un ciclo. Anche se non finisce tutto qui. Il Milan continuerà a fare cose belle per i propri tifosi. L’importante è che il Milan sia al top e che continui a vincere. Gli auguro il meglio”.
Hai pianto?
“Io ho pianto, tanto, è normale, l’emozione ci sta”.

