Anche Pietro Paolo Virdis si unisce ai tanti ex Milan che assieme ai tifosi stanno muovendo una contestazione all’operato della società rossonera. L’ex attaccante del Diavolo è intervenuto con un lungo post su Instagram.
Virdis si è schierato subito con i tifosi, autori di grandi sacrifici per sostenere la squadra: “Un popolo che si muove compatto. Un popolo che soffre ma non molla. Un popolo che si identifica nei colori, quei colori che hanno dato tante gioie, che hanno fatto urlare contro il cielo. Un popolo fatto di persone che fanno sacrifici per comprare un biglietto, per affrontare una trasferta, lasciando magari lavoro, famiglia; per inseguire un sogno, una passione; e ogni passione merita rispetto, ogni passione merita di essere corrisposta con la stessa intensità“.
Secondo l’ex attaccante invece, la società non risponde adeguatamente all’affetto dei suoi supporters: “Non con silenzi, fughe, o peggio ancora frasi di circostanza, parole, promesse… Parole, parole, parole“.
La forte critica dell’ex Milan Virdis al fondo RedBird
Nella conclusione del suo messaggio, Virdis realizza il necessario esercizio del tifoso rossonero di rifugiarsi nel passato. Inoltre, ammonisce severamente l’attuale proprietà, che secondo lui vede il Milan solo come una fonte di guadagno: “Non si può vivere guardando il passato ma è necessario rifugiarsi in ciò che si era per dimenticare ciò che si è. Noi meritiamo di essere ciò che eravamo. Noi meritiamo di essere parte della storia, non un settore di un investimento qualunque celato da falso o tenue milanista. Noi non siamo una holding, noi non siamo un fondo, noi siamo AC MILAN“.
L’ex Milan Virdis sta con i tifosi: “Noi non siamo un fondo, noi siamo AC MILAN”
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