“Quest’anno volevo solo riscatto. Io sarò milanista a vita”.
Mike Maignan si racconta in una lunga intervista rilasciata ai canali ufficiali del Milan in collaborazione con DAZN. Il portiere rossonero ha ripercorso le tappe della sua carriera, parlando dell’infanzia, della mentalità necessaria per il suo ruolo e dell’orgoglio di essere capitano del Milan.
Maignan: mentalità e ruolo del portiere
Il portiere rossonero ha spiegato quanto sia particolare il ruolo che ricopre:
“Siamo sempre soli noi. All’inizio della partita siamo noi con la nostra squadra e i tifosi dietro. Devi avere una mentalità cattiva per fare il portiere, essere un po’ matto”.
Maignan ha poi raccontato l’importanza di alcuni valori che lo hanno accompagnato durante tutta la carriera.
Maignan Milan: Umiltà, disciplina e infanzia
Tra le parole chiave della sua vita ci sono umiltà, fede, disciplina e pazienza:
“Quando mettiamo tutto questo insieme possiamo ottenere grandi risultati. Non devi dimenticarti da dove vieni e i sacrifici fatti per arrivare fin qui”.
Il portiere rossonero ha ricordato anche la sua infanzia e il ruolo fondamentale della famiglia nella sua crescita:
“Eravamo in cinque in una piccola casa. Mia mamma ha lavorato tantissimo per me e i miei fratelli. Questi ricordi non vanno mai via”.
Essere capitano del Milan
Maignan ha poi parlato dell’orgoglio di indossare la fascia di capitano:
“Essere capitano è una responsabilità oltre che un orgoglio. Devi dare l’esempio ogni giorno. Quando indossiamo la maglia del Milan dobbiamo dare il massimo per i tifosi”.
Secondo il portiere francese, un vero leader nasce con determinate caratteristiche:
“Capitano e leader non lo diventi. O nasci con quella cosa dentro oppure no”.
Il rapporto con Allegri
Nel corso dell’intervista Maignan ha parlato anche del lavoro di Massimiliano Allegri:
“Il mister nella gestione dello spogliatoio e nei rapporti umani è un top. Quest’estate avevo voglia di rivincita rispetto alla stagione precedente”.
L’amore per il Milan
Infine Maignan ha raccontato il suo legame con il club rossonero:
“Il Milan è dove mi sono fatto vedere al mondo. Quando arrivi qui capisci davvero dove sei. Sarò milanista a vita”.
Parole che confermano ancora una volta il forte legame tra il portiere francese e il mondo rossonero.

