Milan, 11 pali dall’inizio della stagione sono un dato curioso che porta però a riflessioni importanti per la squadra di Allegri
Il Milan ha cominciato questa nuova stagione con una marcia convincente, guidato dall’esperienza e dalla lucidità tattica di Massimiliano Allegri. I rossoneri, dopo le prime giornate, si trovano stabilmente al terzo posto in classifica con 9 punti, a ridosso delle dirette rivali. Una partenza che lascia intravedere ambizioni importanti, soprattutto in vista dei due big match ravvicinati contro Napoli e Juventus, che potranno già dire molto sulle reali prospettive stagionali. La squadra sembra aver trovato un buon equilibrio tra fase difensiva e propositività in attacco, mostrando una compattezza che negli ultimi anni era spesso mancata. Il cammino è ancora lungo, ma l’aria che si respira è quella di un gruppo finalmente maturo e unito, insomma una squadra.
Sul fronte offensivo, la qualità non manca di certo, grazie a interpreti del calibro di Nkunku, Leao, Pulisic e Gimenez, che nonostante una condizione non ottimale resta un punto di riferimento. L’impatto creativo e la varietà di soluzioni permettono al Milan di essere costantemente pericoloso in avanti, costruendo numerose occasioni da rete. Tuttavia, un dato curioso e allo stesso tempo preoccupante emerge con forza: ben 11 legni colpiti tra campionato e coppe dall’inizio della stagione. Un primato che fa riflettere, perché se da un lato certifica la continuità offensiva, dall’altro evidenzia una certa mancanza di cinismo sotto porta. Trasformare anche solo una parte di quelle occasioni significherebbe oggi parlare di una classifica ancora più favorevole ai rossoneri.
Milan, 11 pali dall’inizio della stagione: sarebbero stati 13 i gol in campionato
La qualità dell’intero organico è aumentata è vero, ma pensare al fatto che i gol potevano essere quasi il doppio, a tratti stona. Questo dimostra quanto Allegri sottolinea nelle ultime conferenze: no tragedie, ma neanche esaltarsi. La strada da fare per la squadra rossonera è tanta, sicuramente con un buonissimo punto di partenza. Ad esempio la partita vinta con il Lecce 3-0 è stata soddisfacente, ma con 4 pali. In particolare due sono stati quelli clamorosi (Rabiot e Nkunku) che in partite più complicate potevano essere molto più pesanti. In ogni caso, il tempo per essere più cinici c’è tutto.
Milan, 11 pali dall’inizio della stagione: spreconi o offensivi?
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